Serpentine Sackler Gallery – London
11 / 04 / 2019 – 06 / 05 / 2019

Hito Steyerl è un’artista e film maker la cui carriera esplora la complessità del mondo digitale, dell’arte, del capitalismo e delle implicazioni dell’intelligenza artificiale nella società. Le sue opere più recenti comprendono temi diversi come quello dei videogiochi, della sorveglianza e della produzione artistica. Il nuovo progetto di Steyerl per la Serpentine Gallery esamina il potere e la disuguaglianza all’interno della società, mappando una distribuzione disuguale della ricchezza nelle comunità che circondano la Serpentine, registrata come una delle aree sociali più disomogenee in Europa.

I visitatori della mostra osserveranno l’app di realtà aumentata. Progettata al fine di espandere la nostra visione sociale riguardo alcune comunità, rivela ciò che Steyerl chiama Actual Reality, una serie di passeggiate e tour guidati del quartiere, e una nuova installazione video realizzata con l’impiego dell’intelligenza artificiale addestrata per prevedere il futuro.

Partendo dal presupposto che il “potere” è la condizione necessaria per qualsiasi tecnologia digitale, Steyerl prende in considerazione i molteplici significati della parola, includendo le correnti elettriche, i poteri ecologici delle piante o gli elementi naturali e le reti complesse di autorità che modellano i nostri ambienti.

Actual RealityOS cataloga la disuguaglianza della vita reale attraverso mezzi virtuali (realtà aumentata). I visitatori della Serpentine esamineranno un simulacro deformato della parte esterna dell’edificio fisico, impiegando i dati relativi alla ricchezza, all’edilizia popolare  e all’austerità, raccolti con i ricercatori partner locali.

Questa forma di visualizzazione dei dati è progettata per ripristinare la visione sociale di una realtà di classe desolata, spesso invisibile. Tra i partner di ricerca per il lavoro: Architects for Social Housing, Disabled People Against Cuts, Reclaiming Our Futures Alliance, Unite the Union Hotel Workers’ Branch e The Voice of Domestic Workers.

Una serie di passeggiate e tour guidati del quartiere realizzati in conversazione con alcuni di questi partner, residenti locali e gruppi di comunità, si svolgerà nel corso della primavera 2019. Influenzati dai discendenti dei Situazionisti, le passeggiate e i tour porteranno in vita i dati nell’app, evidenziando le questioni relative a case popolari, al lavoro a basso salario e all’accessibilità della città. Ogni passeggiata racconta una storia sulle disuguaglianze nascoste, ma non così nascoste dal punto di vista delle persone che ne sono maggiormente colpite.

All’interno dello spazio occupato dalla galleria, la mostra Power Plants presenta una nuova installazione video co-commissionata con The Store X. Le immagini video delle piante verranno generate da reti neurali in grado di prevedere il futuro, creando una serie di video digitali che guardano letteralmente al futuro. Il parco circostante rappresenta un thread visivo.

Prodotta da The Vinyl Factory, la colonna sonora che accompagna il film comprende una collaborazione con il musicista britannico, rapper e artista visivo, Kojey Radical. Il design della mostra si ispira all’idea di un giardino ruderale: un insieme di piante che cresce sulla scia dell’interruzione o distruzione umana.

Si tratta di un ambente che le reti neurali di Steyerl avevano predetto come se fosse una visione del futuro. È una metafora per un giardino ricco di piante che hanno vari poteri ecologici, medicinali e politici. Compresa tra il cinema e le belle arti, l’opera di Steyerl si sviluppa a partire dalla ricerca e dalle interviste e culmina in installazioni che intrecciano il film documentario con un montaggio onirico.

Il progetto di Hito Steyerl presenta la piattaforma della Serpentine per progetti sperimentali in arte e tecnologia, in seguito alle presentazioni recenti e acclamate di James Bridle, Ian Cheng e Pierre Huyghe – artisti la cui opera si concentra su questioni vitali di creazione di immagini, creatività e impiego dell’Intelligenza Artificiale come strumenti artistici.

Hito Steyerl (nata nel 1966 a Monaco di Baviera, Germania) è una regista, artista visiva, scrittrice e innovatrice del saggio documentario. Attualmente è docente di New Media Art presso la University of the Arts di Berlino. Steyerl ha prodotto una varietà di lavori sia come regista che come autrice nel campo della saggistica documentaristica e della critica postcoloniale, ma è anche produttrice e teorica.

Steyerl ha tenuto mostre personali al Museum of Contemporary Art, Los Angeles (2016); Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid, Spagna; Artists Space, New York; Institute of Modern Art, Brisbane, Australia (2015); Van Abbemuseum, Eindhoven, Paesi Bassi; ICA, Londra, Regno Unito; Künstlerhaus Stuttgart, Germania (2014); Museum of Contemporary Art Chicago (2013); The Art Institute of Chicago, e l’E-flux, New York (2012).

Le mostre collettive comprendono il Padiglione tedesco, la 56esima Biennale di Venezia, Venezia, Italia; Hannover Kunstverein, Hannover, Germania; CAC Vilnius, Vilnius, Lituania (2015); Cut to Swipe, Museum of Modern Art, New York; Biennale di Imagen en Movimiento, Goethe-Institut Buenos Aires, Argentina (2014); The Way of the Shovel: Art as Archaeology, MCA Chicago; Nine Artists, Walker Art Center, Minneapolis; Stedelijk Museum, Amsterdam e la 55a Biennale di Venezia (2013).

The Store X The Vinyl Factory è una collaborazione continua tra The Store X e The Vinyl Factory, che supporta la creazione di installazioni audiovisive site-specific originali di alcuni degli artisti, designer e musicisti più innovativi di oggi. Queste commissioni sono presentate in anteprima al The Store X 180 a Londra e al The Store X a Berlino nonché in collaborazione con istituzioni e festival importanti in tutto il mondo.


https://www.serpentinegalleries.org/

https://thevinylfactory.com/store-x-the-vinyl-factory/