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“Synthetic Folklore”: Janek Simon’s first retrospective in Poland

La mostra Synthetic Folklore di Janek Simon ricompone e decodifica 15 anni del lavoro dell’artista organizzando le sue svariate, e quasi troppe, come afferma lui stesso, preoccupazioni: dalla geopolitica, all’intelligenza artificiale passando per le speculazioni finanziarie e strategie fai da te, fino alla teoria post-coloniale.... READ MORE...

Producing Futures: Mostra sul post-cyber-femminismo

Nella mostra collettiva Producing Futures-An Exhibition on Post-Cyber-Feminisms, il Migros Museum für Gegenwartskunst analizza le cause sostenute dalle femministe nell'era post-internet. Oggi la nostra vita virtuale e quella reale sono quasi inestricabilmente intrecciate. Tuttavia, contrariamente ai proclami inebrianti delle cyber-femministe degli anni Novanta, il cyberspazio non si è evoluto in un regno di liberazione, ma è servito anche a rafforzare le gerarchie esistenti.... READ MORE...

Pröspect: un Bot* che riunisce le immagini della collezione fotografica del McCord Museum

Pröspect è un’ulteriore fase nel lavoro di Isabelle Gagné come geologa-artista di immagini digitali, in quanto mette in dubbio il nostro rapporto con gli archivi storici online. Dal momento che diverse istituzioni (musei, biblioteche, …) stanno rendendo i loro archivi sempre più disponibili in rete per renderli più accessibili, il catalogo “generale” di immagini online è in costante crescita.... READ MORE...

Hate Speech: Aggression and Intimacy

Sullo sfondo degli attuali sviluppi sociali, il Künstlerhaus, Halle für Kunst & Medien (KM), si sta concentrando sulla libertà di espressione, sul suo uso e abuso. Hate Speech: Aggression and Intimacy presenta posizioni internazionali nell’arte contemporanea che si dedicano a forme di comunicazione sempre più aggressive e agli effetti dei social media e dell'informazione in generale.... READ MORE...

“Hardcore Digital Detox”: la prima opera fra le nuove commissioni digitali di M+

M+ presenta Hardcore Digital Detox, un’opera di Miao Ying, artista che vive sia a Shanghai sia a New York, appositamente commissionata per la piattaforma online M+ Stories. L’opera esplora la ristretta rete internet cinese - comunemente nota come “Chinternet” – ed è uno “strumento di consulenza strategica per lo stile di vita” con la premessa all’apparenza illogica di offrire un rifugio online dal mondo digitale.... READ MORE...

Guido Segni – Fino alla Fine

Venerdì 1 febbraio alle ore 19.30, nell'ambito di ART CITY Segnala 2019 in occasione di Arte Fiera, Adiacenze inaugura la mostra di Guido Segni “Fino alla fine” a cura di Alessandra Ioalè e Marco Mancuso.... READ MORE...

snap+share: transmitting photographs from mail art to social networks

La tecnologia ha intensificato, e accelerato, la creazione, la diffusione e il consumo di immagini fotografiche, e di conseguenza, ogni giorno milioni di immagini vengono ora inviate su Internet. In mostra al San Francisco Museum of Modern Art (SFMOMA), snap+share: transmitting photographs from mail art to social networks esplorerà il gesto verso l’esterno della condivisione di immagini, invece dell'atto più tradizionale e interiore dello scatto di fotografie, lungo tutta la storia del medium.... READ MORE...

Digital Imaginaries. Africas in Production

L’Africa sta cambiando radicalmente e la digitalizzazione sta assumendo un ruolo fondamentale nelle realtà e negli immaginari africani contemporanei. La mostra Africas in Production fa parte del progetto Digital Imaginaries che ha avuto inizio nella primavera 2018 con eventi in Senegal per poi proseguire in Sud Africa prima di arrivare al Centro per l’Arte e la Tecnologia dei Media (ZKM) di Karlsruhe.... READ MORE...

Refiguring the Future

Eyebeam annuncia Refiguring the Future, una nuova mostra e conferenza che offre una visione politicamente impegnata e inclusiva dell’incrocio tra arte, scienza e tecnologia. Curata dai membri collettivi REFRESH, Heather Dewey-Hagborg e Dorothy R. Santos, il titolo della mostra è ispirato all’opera dell’artista Morehshin Allahyari che definisce il concetto di “refiguring”come una pratica femminista, decoloniale e attivista.... READ MORE...

Anatomy of an AI system

Simone Broglia racconta il progetto Anatomy of an AI, uno studio si compone di due parti: una mappa di 2 metri per 5, esposta al Victoria-Albert Museum di Londra nella sezione dedicata all’intelligenza artificiale, ed un saggio disponibile on line e in free download. Come recita il titolo, lo studio vuole analizzare in profondità l’intelligenza artificiale, scomponendola e mettendo in luce il legame che esiste con il mondo reale, quello della materia, della produzione, del lavoro, dello sfruttamento.... READ MORE...

Abbiamo bisogno di un maggiore Impakt

Come mai le persone stanno perdendo fiducia nelle fonti d’informazione tradizionali? Quali sono le conseguenze dei social media e delle nuove piattaforme online che stanno diventando la fonte principale d’informazione e d’interpretazione di ciò che accade nel mondo? Queste domande urgenti circa l’era della post-verità affrontate dal fondatore dell’ Impakt Festival Arjon Dunnewind, risuonano nel teatro di Het Huis ad Utrecht e introducono il tema dell’Impakt Festival 2018. Le questioni descritte da Dunnewind vengono studiate ulteriormente dai curatori Luba Elliott, Yasemin Keskintepe e Alex Anikina.... READ MORE...

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