Asia Culture Center - Gwangju
02 / 03 / 2018 - 25 / 03 / 2018

Otherly Space / Knowledge si basa sulla concezione che l’arte giochi un ruolo importante nel trovare e stabilire uno “Spazio Altro” in contrasto con una piattaforma tecnologica che punta all’unificazione. Le situazioni che si verificano in questo mondo diventano conoscenza attraverso il rilevamento e la traduzione in forma di dati.

Nel mondo attuale, ogni tipo di conoscenza viene trasformata in dati, ed è diventato difficile trovare elementi che ancora non siano stati convertiti. Siamo di fronte a una situazione in cui la nostra coscienza spende la stessa quantità di tempo ed energia nel mondo dei dati che corre in parallelo al mondo reale. Quindi, come dovremmo approcciare questo “Spazio Altro”?

I protocolli sociali generali si stanno consolidando in una piattaforma unica basata sulla tecnologia, e la velocità di scambio di questa piattaforma sta accelerando. In questo contesto, che posizione dovrebbero assumere l’arte e la produzione artistica? Mentre la tecnologia tenta di sincronizzarsi con i protocolli per essere utile alla società, l’arte contempla il processo di riflessione sugli elementi non sincronizzabili e il modo di visualizzarli.

Di conseguenza, l’arte può svolgere un ruolo ancora più importante in questa società dell’informazione. Il mondo dei dati ha creato ora uno spazio pubblico a due livelli. Forse lo “Spazio Altro” potrebbe esistere all’interno dello spazio pubblico che ci appare più vicino e riconoscibile. Che aspetto ha quindi uno spazio pubblico visualizzato dai dati?

Questa mostra include una varietà di progetti tra cui video basati sulla ricerca sociale di città e modelli comportamentali, un brano audio esperienziale eseguito in una camera anecoica e una vasta gamma di installazioni interattive che fanno ricorso alle più recenti tecnologie audiovisive: insieme affrontano i problemi dello spazio e della creazione di conoscenza, della visualizzazione e dei dati sociali.

Gli artisti in mostra sono: Arctic Perspective Initiative [Marko Peljhan (Slovenia) & Matthew Biederman (Stati Uniti)] / Harshit Agrawal (India) + Sang-won Leigh (Corea) / Matthew Biederman (Stati Uniti) + Pierce Warnecke (Stati Uniti) / Evala (Giappone) / Kyle McDonald (Stati Uniti) / Moon Kyungwon & Jeon Joonho (Corea) / Ryuichi Sakamoto (Giappone) + Daito Manabe (Giappone) / Ryoji Suzuki + Sho Miyake + Satoshi Furuya (Giappone).

Centro innovativo di produzione culturale di recente costituzione, l’Asia Culture Center è la base operativa in cui si svolgono gli scambi culturali e le collaborazioni in Asia. Questo centro rivoluzionario, che rappresenta il più grande complesso culturale dell’Asia, promuove la creazione, la realizzazione, l’esposizione e la distribuzione dei prodotti culturali.

In questo complesso centro, in cui vengono incoraggiati l’arricchimento culturale e la diversità, i visitatori possono scoprire e sperimentare la cultura affascinante e innovativa che l’Asia ha da offrire. L’ACT (Art & Creative Technology) Center all’interno del ACC mira a creare nuove forme di contenuti culturali che uniscano arte e tecnologia.

Il centro fornisce attrezzature d’avanguardia e spazi per artisti, designer, ricercatori, ingegneri e tutti coloro che hanno idee innovative, orientate al futuro. In tal modo il centro produce contenuti culturali unici attraverso scambi di conoscenze, tecnologie ed esperienze di artisti creativi da tutto il mondo.


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