Tempo, Spazio ed Esistenza sono i tre elementi che delineano il mondo intorno a noi. Sulla base di questi concetti il 26 maggio ha inaugurato la quarta edizione della mostra Time Space Existence nel cuore di Venezia. Nell’attesa, il celebre artista concettuale Joseph Kosuth ci ha parlato di ciò che questi temi hanno rappresentato per lui durante i suoi cinquant’anni di carriera.

Noto per il suo utilizzo ludico del linguaggio, Kosuth si è sempre interessato a ciò che c’è al di fuori della cornice di un’opera – che spesso invade stanze ed edifici. In questo video racconta del suo rapporto con l’architettura e della responsabilità dell’artista di andare contro il mercato. Prodotto da PLANE—SITE, il film è stato commissionato dalla GAA Foundation con il supporto dell’ECC.

La serie Time-Space-Existence ha già presentato sia architetti emergenti che noti, tra i quali Toshiko Mori, Daniel Libeskind, Fumihiko Maki, Arata Isozaki, Denise Scott-Brown, Peter Eisenman, Tatiana Bilbao e altri.

Nato a Toledo (Ohio) nel 1945, Kosuth è uno degli artisti viventi più conosciuti al mondo. Pioniere del concettualismo, è particolarmente conosciuto per le sue opere sul linguaggio e sul significato. Si è formato presso la School of Visual Arts di New York e, successivamente, in risposta al suo “etnocentrismo da artista bianco e maschio”, ha studiato antropologia alla New School, sempre a New York.

Ha insegnato in varie università in giro per l’Europa e gli Stati Uniti e ha ricevuto numerosi premi. Il primo è stato il Cassandra Foundation Grant a soli 23 anni, per il quale era stato scelto da Marcel Duchamp. Tra le opere degne di nota si possono citare One and Three Chairs (1965), Five Words in Blue Neon (1965) e Zero and Not (1986).

La mostra Time Space Existence ha aperto il 26 maggio a Venezia in tre location. Con la partecipazione di oltre 200 architetti e artisti, la quarta edizione prevede figure note a livello internazionale quali Odile Decq, Peter Eisenman, Kengo Kuma, Daniel Libeskind, Fumihiko Maki, Richard Meier & Partners Architects, MVRDV, Toshiko Mori, Moshe Safdie e SOM. Time Space Existence è organizzata dal Centro Culturale Europeo con il supporto della Fondazione GAA.

La GAA Foundation

La GAA Foundation è un’organizzazione no-profit olandese che ha l’obiettivo di incrementare la consapevolezza della teoria e delle filosofie che informano l’arte, l’architettura e la cultura contemporanea. Attraverso mostre, simposi, pubblicazioni ed altro, la fondazione GAA costruisce idee accessibili e fruibili ad un pubblico internazionale. In questo spirito, tutte le mostre e gli eventi sono gratuiti.

L’ European Cultural Centre

L’European Cultural Centre (ECC) è un’organizzazione che promuove la ricerca, il design e gli incontri interdisciplinari. Sostiene le attività artistiche e creative e facilita i processi di scambio a tutti i livelli: arte figurativa, danza, teatro, musica, letteratura e architettura. L’ECC ha sede presso Palazzo Mora, nel centro storico di Venezia.

PLANE–SITE

PLANE–SITE è un’agenzia internazionale che lavora all’intersezione tra forma urbana, spazio culturale e vita sociale. Crediamo che condividere storie avvincenti sull’ambiente costruito possa ispirare le comunità ad innovare e a progredire. Distinguendoci attraverso contenuti multimediali originali e narrative significative, aiutiamo i nostri clienti a diventare i propri agenti intellettuali.


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