Scienza

Life Time. Gli orologi biologici dell’universo

La nostra prospettiva sull’esistenza nel tempo è determinata dalla consapevolezza di sé, dalla memoria e dai progetti per il futuro – ma fino a che punto questi elementi costituiscono una misurazione oggettiva? Sono questi i temi investigati dalla mostra Life Time, che presenta i vincitori del Bio Art & Design Award 2017 e i lavori di nove designer e bio artisti.... READ MORE...

salt 13: Katie Paterson

Le opere di Katie Paterson implicano una stretta collaborazione con biochimici, ingegneri e astrofisici, ed esplorano lo spazio e il tempo, spesso utilizzando la tecnologia per combinare l’ordinario con il cosmico. Alcune di queste sono in mostra a salt 13, la serie di esposizioni dell'UMFA dedicata all'arte contemporanea.... READ MORE...

Remedial Works

Attualmente in mostra al Perth Insititute of Contemporary Art, una collettiva che presenta le opere di sei artisti australiani e internazionali che esplorano i materiali tipici delle società globali contemporanee, e come questi possano influenzare il corpo umano e l'ambiente, chiedendosi quale ruolo può svolgere l'arte nel processo di risanamento e guarigione.... READ MORE...

1948 Unbound. Liberare il presente tecnologico

Alla Haus der Kulturen der Welt di Berlino, dal 30 novembre al 2 dicembre una serie di conferenze, performance, incontri e installazioni, tutte diverse per durata, visibilità e livello di interazione, affronteranno l'anno 1948 come punto di riferimento nella formazione del processo di ricostruzione planetaria che oggi va sotto il nome di "tecnosfera".... READ MORE...

Martina Feipel & Jean Bechameil: Theatre of Disorder

Martine Feiperl and Jean Bechameil presentano al Casino Luxembourg Theatre of Disorder, una serie di opere inedite. Dal 2008 il duo artistico, che vive e lavora a Bruxelles, riflette su come gli strumenti a noi familiari evolvano verso una nuova forma di interazione con gli esseri umani, una coreografia in cui uomo e macchina coesistono.... READ MORE...

Nonhuman Networks

Una mostra in corso a Berlino prende in considerazione la recente riflessione filosofica che sottolinea le prospettive non umane attraverso l'ontologia oggettuale. Attraverso le opere degli artisti Saša Spačal, Mirjan Švagelj, Anil Podgornik e Heather Barnett, la mostra introduce un'estetica di nuove forme di comunicazione tra umani e non umani.... READ MORE...

After the End of the World

After the End of the World è una mostra sulla Terra del 2017, irreversibilmente trasformata nel pianeta dell'Antropocene dopo due secoli di impatto umano sui sistemi naturali, in cui artisti, filosofi, scrittori, creature marine, drammaturghi, piante, architetti, oggetti, designer speculativi e scienziati hanno lavorato insieme per immaginare situazioni, raccontare storie e ideare strategie per la sopravvivenza e la convivenza pacifica nel mondo.... READ MORE...

Perception is Reality. On the Construction of Reality and Virtual Worlds

Quali sfide si pongono al nostro cervello quando mondi virtuali creati grazie alla tecnologia iniziano ad occupare un ruolo nelle nostre vite? Quali parametri deve soddisfare un'immagine affinché la mente la consideri reale? Una collettiva in corso al Frankfurter Kunstverein prova a dare una risposta accostando opere analogiche e digitali.... READ MORE...

CC LAB. Virtual Reality

Mentre la realtà virtuale ha ispirato gli sviluppatori di videogiochi da anni, gli artisti hanno appena iniziato ad esplorare le possibilità che offre. La nuova mostra al CC di Copenhagen presenta una serie di artisti danesi e internazionali che sperimentano con la realtà virtuale per superare i confini e aprire all'arte nuovi spazi.... READ MORE...

Open Codes. Living in Digital Worlds

Oggi viviamo in un mondo di codici. Una nuova mostra alla ZKM - a cura di Peter Weibel, Lívia Nolasco-Rózsás, Yasemin Keskintepe, Blanca Giménez e Natalia Fuchs come consulente esterno - darà l' opportunità di comprendere questo mondo raccogliendo i precursori storici di algoritmi informatici, opere d'arte e lavori scientifici.... READ MORE...

Catharina van Eetvelde: Ilk

Presso il Museo Folkwang di Essen è in corso una mostra dedicata all'opera di Catharina van Eetvelde, che ha ampliato il metodo tradizionale di disegno su carta per includere le nuove possibilità create dalla tecnologia digitale, interrogandosi sul legame tra gli oggetti e gli esseri viventi.... READ MORE...

Energies: Haines & Hinterding

Il Perth Institute of Contemporary Arts (PICA) presenta un'ampia rassegna delle opere multisensoriali degli artisti australiani Joyce Hinterding e David Haines, con progetti collaborativi e opere personali che ci incoraggiano a stupirci delle meraviglie dell'universo e a reimmaginare il mondo quotidiano come un luogo che risuona di energie invisibili, curiosità e sensazioni.... READ MORE...

Radiant Matter. Marjolijn Dijkman e Maarten Vanden Eynde

Radiant Matter è la prima mostra del duo Marjolijn Dijkman e Maarten Vanden Eynde e riunisce oggetti, sculture, video e foto che consentono di esplorare la complessa relazione tra l’impatto dell'uomo sull’ambiente e quello dell'ambiente sull'essere umano nella transizione dall'Olocene all'Antropocene.... READ MORE...

Robotanica: The new wilderness

Robotanica è un ciclo di mostre incentrate sulla presenza della robotica in natura. In questo nuovo ambiente si trovano creature tecnologiche ed ibride: tutto ciò è segno di una nuova evoluzione? È possibile che gli animali a rischio di estinzione vengano rimpiazzati da sostituiti tecnologici per non rompere l’equilibrio natuale?... READ MORE...

Digimag Journal | Issue 76 | Call for Papers

Dopo il grandissimo successo dell'ultima Spring issue, siamo felici di annunciare la Call for Papers per il nuovo Digimag Journal per questa Summer 2017. Il nuovo numero 76 è focalizzato sul tema "Smart Machines for Enhanced Arts" e la deadline è prevista per il prossimo 01 Settembre 2017. Vi stiamo aspettando...... READ MORE...

Al makerspace con l’inventrice del primo tessuto vivente: Lining Yao

Negli ultimi anni una nuova generazione di ricercatori ha iniziato a percepire oggetti e materiali attraverso una moltitudine di proprietà e caratteristiche che aprono nuove modalità di interazione. Hanno capito che la maggior parte della materia è in grado di reagire a fonti di energia. Lining Yao e il suo team Tangible Media Group al MIT Media Lab hanno coltivato un particolare tipo di batterio chiamato Natto ed esplorato i suoi possibili utilizzi come bio-attuatori – ovvero per “dare vita” ai tessuti in seguito a una reazione a un cambiamento dell’ambiente... READ MORE...

La dissoluzione del confine tra biologico e sintetico

L'evoluzione delle conoscenze delle bio-scienze, come la biologia sintetica, la bio-robotica, la bioingegneria dei materiali, la bioinformatica, influenza l'arte ed il design contemporanei che si trovano, sempre più, a considerare il loro ruolo di responsabilità nel trasmettere alla società, attraverso espressioni critiche, interpretazioni e linguaggi accessibili e appropriati... READ MORE...

Rinascita divina. Spacejunk di David Bowen

Davanti a Spacejunk di David Bowen, non si può fare a meno di percepire una forma di pietà religiosa che ha preso forma nello spazio espositivo. I 50 ramoscelli, controllati da servo motori e montati su alti e sottili piedistalli metallici, alzano le braccia come in un atto di supplica, a mano a mano che rifiuti spaziali si sollevano sopra l’orizzonte.... READ MORE...
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