Nel suo ultimo lavoro, Digital Demagogue. Authoritarian Capitalism in the Age of Trump and Twitter, pubblicato da Pluto Press, Christian Fuchs – critico teorico della comunicazione e della società e Professore alla University of Westminster – propone un’eccellente analisi critica sull’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sulla sua social media strategy e sul progresso dell’autoritarismo di destra nell’era dei social network.

Le modalità comunicative di Trump sono conosciute a livello internazionale, soprattutto quando applicate a post di Twitter (ricordiamo tutti “Covfefe”, #FraudNewsCNN e #FakeNews): in Digital Demagogue questo tema sarà contestualizzato all’interno di una più ampia analisi dell’autoritarismo che si cela nel capitalismo comunicativo.

La base del ragionamento di Fuchs è posta nella teoria critica marxista e della scuola di Francoforte, in particolare nei modelli di autoritarismo proposti da Theodor Adorno e Franz L. Neumann, mentre Fuchs indaga le strutture emergenti politiche e sociali del populismo in relazione ai nuovi strumenti e ai modelli comunicativi: i concetti che ne risultano sono ciò che l’autore definisce “Trumpism” e “Trumpology”.

Come si legge nell’Introduzione: “L’autoritarismo di destra celebra nuovi successi e comunica grazie a nuove strutture, come i social media. Donald Trump, in quanto presidente che sfrutta i due strumenti comunicativi dei reality TV (The Apprentice) e dei social media (Twitter), è il prototipo di come avviene la comunicazione delle vecchie ideologie attraverso i nuovi media e come queste assumano forme inedite nell’era di Internet.

Quanto emerge dalla ricerca è quello che si potrebbe definire un pericoloso legame amplificante tra l’autoritarismo e i social media (in particolare Twitter), discusso dall’autore anche nelle Conclusioni, dove si cercano di identificare alcune alternative e strategie che potrebbero rappresentare soluzioni per affrontare il cosiddetto “Authoritarian Communicative Capitalism”.

Digital Demagogue è un eccellente studio della concettualizzazione storica e teorica del capitalismo autoritario e rappresenta innegabilmente una risorsa indispensabile per esperti, studenti, attivisti e cittadini impegnati che vogliano entrare in contatto con idee preziose e con nuovi punti di vista sulla teoria critica e quella comunicativa.