Pia Bolognesi

Tarda “primavera”. Report In Differita Dal Festival

Se sulla carta sembrava impossibile conciliare un numero tanto vasto di gruppi storicamente cos" diversi in un unico evento, l'operazione 'back to the present' del Primavera Sound 2011 (http://www.primaverasound.com/) riesce a centrare in pieno il bersaglio. Tre giorni pi un'anteprima e un finissage in cui si sono alternati figure storiche del pop, rock e post-punk degli anni Ottanta e Novanta assieme ai nuovi nomi, decisamente pi elettronici e contaminati, dell'onda post-dance, dubstep e hip hop... READ MORE...

Costellazioni E Frammenti. Il Suono Di Stephan Mathieu

Gli ultimi due lavori del sound artist tedesco Stephan Mathieu  A Static Place e Remain - seguono piuttosto quest'ultimo processo. Per entrambi, Mathieu si  servito di composizioni edite di eterogenea natura: una collezione di 78 giri di prime registrazioni audio risalenti agli anni '20 e la partitura sonora di un'installazione di Janek Schaefer, Extended Play. Mathieu non  nuovo al reprocessing, tecnica che utilizza da molto tempo creando set up con strumenti e dispositivi analogici collegati ad hardware che lavorano in real time, ma negli ultimi anni la sua passione per le prime registrazioni discografiche, gli strumenti antichi, i suoni ambientali e i mezzi di comunicazione obsoleti, lo hanno portato a sperimentare nuove soluzioni anche riguardo le composizioni contemporanee.... READ MORE...

Il Cimitero Perduto Delle Immagini. Conversazione Con Carlos Casas

La tendenza al ricorso al materiale d'archivio si  affermata negli ultimi anni come pratica diffusa nelle contaminazioni audiovisive, una ricerca continua che apre ad infinite modalitˆ di lavoro e coinvolge l'individualitˆ dell'artista in una rielaborazione di tracce e memorie di un immaginario declinato al presente. Con Cemetery (Archive works) exhibition project inaugurato il 28 Ottobre e in corso fino al 14 Gennaio negli spazi di Marslleria a Milano, il filmmaker, video artista e sperimentatore sonoro Carlos Casas s'inserisce a limine di questo percorso, in bilico tra antropologia visiva e ripensamento dell'immagine come memoria transculturale.... READ MORE...