NAISA North Media Arts Centre, South River, ON
Sept 26 – Dec 20, 2021

La ventesima edizione del SOUNDplay festival di NAISA continua ad essere d’aiuto agli artisti e al pubblico tramite una piattaforma sperimentale per incoraggiare nuovi canali di esplorazione tra suono e new media. Il tratto saliente di quest’anno è la programmazione sul tema Digital in Nature con la mostra in presenza di Julia White, in aggiunta a proiezioni online, esibizioni e conversazioni tra artisti con Laurel MacDonald, Phil Strong, Véro Marengère, Tansy Xiao e Ben Donoghue.

Il tema di NAISA riguardante la programmazione di Digital in Nature viene esplorato e approfondito dagli artisti nell’edizione di quest’anno del SOUNDplay Festival con opere che analizzano le relazioni tra i mondi umani e non umani, la realtà percepita e inventata, oltre ai fenomeni umani e organici. Come lo scorso anno, tutte le opere presentate quest’anno includono un elemento online in una forma o in un’altra, che consenta agli spettatori di partecipare, ovunque si trovino.” – Darren Copeland, direttore artistico, New Adventures in Sound Art

WATER Shadows Exhibition di Julia White dà il via al SOUNDplay Festival, il 26 settembre

SOUNDplay inizia con WATER Shadows di Julia White, un’esposizione in presenza di sculture sonore che celebrano l’acqua e che si tiene al NAISA North Media Arts Centre a South River. La White descrive l’esperienza dell’audience alle sue mostre “come un’installazione di un ‘tempio dell’acquaformato da sculture di acciaio avvolte da tubi interni di biciclette abbandonati che vengono attraversati, (mentre) viene prodotto un mix di suoni unico combinando delle registrazioni con il suono dell’acqua.

I visitatori dell’esposizione sono invitati a partecipare a WATER Shadows registrando una celebrazione personale dell’acqua che verrà condivisa online sotto forma di audio nel Web Water Portal: https://JuliaWhite.ca/web-.

SOUNDplay Festival 2021 comprende proiezioni online, esibizioni e conversazioni tra artisti

Dal 7 ottobre su NAISAtube (https://www.youtube.com/) si potrà guardare una nuova serie di video delle esibizioni NAISA passate, di qualsiasi periodo (l’organizzazione ha vent’anni di storia alle spalle). Un video rilevante tra questi è quello di Laurel MacDonald e Phil Strong (2012) che mostra la performance passionale di Videovoce e che verrà presentato il 6 novembre, con una proiezione online e una nuova performance livestream della MacDonald, intitolata I eat the Stars, ispirata dalle poesie di Rebecca Elson. Per partecipare alla proiezione è necessario registrarsi in anticipo sul sito https://www.naisa.ca/purchase-. Il costo di $10 per il biglietto d’ingresso è opzionale.


Il 20 novembre, una proiezione delle opere d’arte new media di
Tansy Xiao (New York) e Véro Marengère (Montréal) delineerà le relazioni tra gli umani e la natura. Bone and Air di Tansy Xiao si ispira ai suoni giustapposti della conduzione ossea (all’interno del corpo umano) e della conduzione aerea (ovvero ricevere i suoni attraverso le orecchie). Inoltre, il video invita i membri del pubblico ad aggiungere suoni vocali trasmessi da immagini specifiche nel video. Roserade di Véro Marengère è un’opera videomusicale che secondo quest’ultimo “è a volte frenetica e a volte contemplativa e propone un mondo che deforma senza mai distruggersi o costruirsi completamente.” Come per la proiezione del 6 novembre, è necessario registrarsi in anticipo (https://www.naisa.ca/) e il biglietto d’ingresso è opzionale.

Dal 6 al 20 dicembre, gli spettatori avranno accesso esclusivo a uno speciale adattamento online del lungometraggio da 16 mm di Ben Donoghue intitolato Pierre Radisson: Fjord and Gulf (2017).

Il lento stile osservativo del lungometraggio di Donoghue posiziona lo spettatore all’interno dell’attività quotidiana e all’ambiente di una Guardia Costiera canadese rompighiaccio e mostra il lavoro invisibile che sostiene l’economia canadese. Donoghue afferma, “il lungometraggio descrive le coste del Quebec durante l’inverno inoltrato e l’attività industriale intensiva delle spedizioni di minerali provenienti dalle miniere di Saguenay – Lac Saint-Jean. Il lungometraggio fornisce il contesto e dà durata e respiro alle immagini e ai suoni del viaggio.” L’11 dicembre partecipate a un artist talk online con Ben Donoghue per saperne di più sul lungometraggio.

New Adventures in Sound Art è un’organizzazione no-profit che si occupa di sound art a South River, in Ontario e che è in parte finanziata dal Canada Council for the Arts, l’Ontario Arts Council e il Department of Canadian Heritage.