Friche la Belle de Mai / Panorama - Marseille
12 / 11 / 2020 – 17 / 01 / 2021

Taiwan è noto per essere un polo dell’alta tecnologia, con industrie di semiconduttori, macchine di precisione e di comunicazioni che negli ultimi decenni non hanno cessato di evolversi e che influenzano, in modo impercettibile e indiretto, lo stile di vita e l’identità culturale dei suoi abitanti.

Con l’intreccio tra tecnologia e cultura, l’arte della tecnologia a Taiwan ha subito un processo fatto di continui esperimenti tecnologici e culturali, che hanno portato a cambiamenti messi in risalto dall’emergere delle new media arts. L’arte della tecnologia di Taiwan non presenta solo le illustrazioni degli artisti sulle loro esperienze quotidiane, bensì anche l’uso dei metodi appartenenti alle new media arts e l’interesse per le problematiche sociali e culturali dell’età contemporanea.

Taiwan è sempre stato un paese di libertà, apertura e diversificazione. Con l’avvento del nuovo millennio, si è trasformato da “isola tecnologica” dedita al settore manifatturiero a “isola tecnologica e culturale”, che si concentra sulle arti e la cultura nonché sulla creazione di valore aggiunto. I settori pubblici e privati hanno investito risorse nelle industrie digitali partendo da una prospettiva culturale. Nell’ultimo decennio in particolare, influenzato dai concetti di innovazione e avanguardia, Taiwan ha attraversato un processo di retrospettiva e prospettiva, finalizzato allo sviluppo di una visione globalizzata. La collaborazione interdisciplinare e transnazionale è stata resa possibile grazie alla diffusione e combinazione di idee creative attraverso il tempo, lo spazio, le interfacce e i ruoli. Con l’adozione di nuove tecnologie come quelle immersive VR/AR/MR, le esperienze sensoriali basate su algoritmi e IA, hanno permesso al pubblico di fare nuove esperienze nel mondo poliedrico delle arti tecnologiche.

Il Taiwan Contemporary Culture Lab (C-LAB) è stato creato nel 2018 come location culturale pionieristica, affiliata al Ministero della Cultura e con la collaborazione dei Ministeri di Scienza & Tecnologia e Affari Economici. Offre piattaforme per l’arte contemporanea, l’innovazione sociale e i media tecnologici, al fine di riunire l’energia creativa della cultura contemporanea ed eseguire esperimenti e pratiche per la costruzione di una visione culturale e sociale. C-LAB è un ente dedito alla combinazione e alla collaborazione tra tecnologie, arte, società, basato sulla strategia nazionale e sul collegamento tra organizzazioni sperimentali innovative a Taiwan e nel mondo.

Taiwan è stato nominato ospite d’onore, assieme al C-LAB in qualità di curatore, per la CHRONIQUES Biennale. Anche il VR FILM LAB, con sede a Kaohsiung è stato invitato all’evento. Con il tema Eternità e dodici straordinari artisti delle new media arts, è stato formato un team che incarna le arti tecnologiche di Taiwan, allo scopo di presentare la sua ricca cultura e l’abbondante savoir-faire tecnico attraverso mostre, performance, proiezioni di film, trasformando così l’immagine di Taiwan da “isola tecnologica” a “isola tecnologica e culturale” grazie al suo delicato potere culturale. Le opere d’arte di questi artisti verranno messe in mostra in diverse location, tra cui la Galerie Zola, Friche la Belle de Mai, 21 bis cours Mirabeau – espace culturel départemental, and Office de tourisme – Lieu 9, attraverso i quali cerchiamo di promuovere scambi tecnologici e culturali e di far avanzare attivamente i confini della tecnologia e delle new media arts.

In un momento in cui il mondo entra nell’era post-pandemia, Taiwan continuerà ad contribuire con la sua energia artistica, tecnologica e culturale, al fine di dare avvio all’innovazione culturale e di spingersi sempre più avanti!


Link: chroniques.org