Matadero Madrid-Centre for Contemporary Creation – Madrid
07 / 10 / 2021 – 27 / 02 / 2022

Matadero Madrid e  Colección SOLO presentano una mostra collettiva che esplora il fascino inesauribile de Il Giardino delle Delizie di Hieronymus Bosch. Le opere d’arte contemporanea di 15 artisti internazionali, attraverso media come l’AI-art, il suono, l’animazione digitale, la pittura e la ceramica, portano il capolavoro rinascimentale nel 21esimo secolo, celebrando l’originale e invitando alla riflessione sul presente. 

Il Giardino delle Delizie (1500-1505) è una delle opere d’arte più conosciute al mondo, una raccolta di immaginazione, simbolismo e testimonianza sociale che per cinque secoli ha incantato i visitatori. Il trittico di Bosch, che influenzò artisti surrealisti del calibro di Mirò e Dalì, è ospitato al Museo del Prado di Madrid e continua a stimolare il dibattito critico e a ispirare artisti contemporanei. La Colección SOLO, un progetto internazionale che supporta l’arte contemporanea e ha sede a Madrid, dal 2016 colleziona e commissiona opere d’arte ispirate  al capolavoro di Bosch; queste ultime sono state raggruppate in questa mostra co-prodotta assieme a Matadero Madrid.

The Garden of Earthly Delights through the artworks of Colección SOLO è costituita da sei zone, ciascuna delle quali rappresenta un approccio diverso all’originale. Un Invito per i Sensi si concentra su opere esperienziali che includono il lettore ottico di suoni di Enrique del Castillo, un’installazione site-specific di Carlus Padrissa-La Fura dels Baus e un esperimento sulla percezione basato sull’intelligenza artificiale dell’artista tedesco Mario Klingemann. Una Piacevole Tentazione offre sculture e dipinti di Lusesita e Dave Cooper, opere dal carattere spiritoso ma sensuale che contrastano con l’attenzione morale dell’originale di Bosch. Allo stesso tempo le GIF animate dell’artista serbo Sholim e il corto del duo creativo Cool 3D World compongono Connessioni Surrealiste, collegando il mondo fantastico di Bosch a una estetica misteriosa e un simbolismo moderno.

Microcosmi e Utopie include un’installazione di nove pannelli e dei video realizzati dal new media artist cinese Miao Xiaochun, una scultura collage appartenente alla serie Psychogeography di Dustin Yellin e una riflessione sulla natura fluida dell’identità umana dell’artista croato-iberico Filip Custic. Entrambi ispirati da Bosch nella creazione di possibili utopie, Dan Hernandez e Cassie McQuater impiegano un’estetica in stile videogame. Il mash-up culturale caratterizza i disegni a matita di Davor Gromilovic e gli acrilici pieni di azione di Mu Pan presenti ne Il Giardino Rielaborato. La mostra si conclude con SPECULUM, un trittico digitale enorme realizzato dal collettivo olandese SMACK, nel quale Il Giardino delle Delizie riflette in maniera cruda la società contemporanea. L’identità digitale, l’ossessione per la tecnologia e il comportamento collettivo vengono affrontati in un’opera gigantesca composta da tre schermi LED, per un totale di 21 metri di lunghezza. 

Il Nave 16 del Matadero Madrid è stato completamente trasformato per questa mostra, ideata dai pluripremiati architetti estudioHerreros. I visitatori intraprendono un viaggio in uno spazio labirintico e interamente realizzato in cartone, un materiale riciclabile e facile da reperire, che contrasta con la tecnologia all’avanguardia impiegata dagli artisti partecipanti. In occasione della mostra, la Colección SOLO ha pubblicato un volume di grande formato che contiene ulteriori dettagli, splendide riproduzioni e testi accuratamente selezionati su ogni opera. Inoltre, il sito web dedicato offre interviste con gli artisti e informazioni sempre aggiornate sulla mostra e sul calendario eventi.


https://www.mataderomadrid.org/