Curatorial Program for Research – New York (USA)
19/01/2023 – 04/02/2023

Il Curatorial Program for Research è lieto di invitarvi a questa mostra individuale con l’artista svedese Rut Karin Zettergren, alla sua prima presentazione delle sue opere negli USA. L’opera di realtà virtuale Nightboon è al centro di questa installazione che presenta un futuro affetto da disturbi del sonno, dove la società iperattiva 24/7 ha fatto un passo ulteriore e solo gli oracoli del sonno possono dormire. I loro sogni sono registrati e creano Nightboon, delle esperienze surreali consumate dai tecnologicamente avanzati per sentirsi umani. Zettergren fornisce anche un suolo di piume dove riposarsi sul piano della galleria come un invito ai visitatori a esplorare questo scenario per i “non sognatori” attraverso i tesori immaginari dei sogni o solo per riposarsi se sono stanchi:

“Riposati, oracolo ubriaco di sonno, assonnato, sogna, affonda nel mistero onirico dell’ibernazione. Vacilla assonnatamente nel mondo dei sogni. Pigro, torpido, annebbiato, indugiando in un’esistenza fantastica. Una dottrina onirica da sogno per la tecnologia onirica insonne dei malati di sogno. Sonnecchia nel letto di piume. Dormi in pace, sogna un’immagine fantastica in questa ipnagogica attività”.

Per questa occasione Zettergren ha permesso ai Nightboons, sculture digitali fuggiasche dalla realtà virtuale, di entrare nel CPR2 come proiezioni su larga scala sui muri della galleria e sulla vetrata davanti. Saranno visibili per svegliare gli abitanti di Brooklyn che passeranno di lì davanti a ogni ora della notte.

I Nightboons sono stati sviluppati da una serie di disegni realizzati da Rut Karin Zettergren in alcune settimane, mentre si stava riprendendo da una malattia rara che la faceva dormire molte ore.

Il diario dei sogni che ha tenuto al tempo e i sogni lussureggianti promossi dal suo sonno profondo hanno rappresentato la base di Dreaming the technological, un ambito più ampio di cui fa parte Nightboon. È l’esplorazione dell’artista di come la tecnologia influisca sul sonno e sui sogni.

Le opere di Rut Karin Zettergrens spesso iniziano come un’investigazione di eventi storici o speculazioni sul futuro. In tempi recenti è stata influenzata da teorie e storie sul cyber, sul femminismo dei glitch e dei cyborg, sulla fantascienza, sul patrimonio tecnologico e sulla costruzione della modernità. Le sue opere sono presentate sotto forma di disegni, performance, video, installazioni spaziali, presentazioni online e di realtà virtuale. Rut Karin spesso lavora in gruppo e in collaborazione, in quanto crede nel pensiero polimorfa e nella conoscenza tra gli individui. Ha fatto parte di gruppi di artisti come gli 0s+1s Collectives che si sono focalizzati sul tecno femminismo e hanno indagato sul patrimonio della tecnologia militare e patriarcale, i Crystal Beacon che hanno indagato sugli eventi futuri attraverso l’arte e come i Whyte&Zettergeren, che utilizzano la performance per cercare metodi di guarigione dai traumi storici causati dalle legacy coloniali transatlantiche. 

Rut Karin Zettergren ha presentato le sue opere presso organizzazioni come Mänttä Festival, Sinne, Titanic gallery (Finlandia), Barbican Centre, FACT Centre, Arnolfini (Regno Unito) Oberhausen Int. Film Festival, Städtische Galerie Bremen, Laborneunzehn (Germania), Taiwan Int. Video Art Exhibition (Taiwan), Impakt Festival, Rotterdam Int. Film Festival (Paesi Bassi), Havana Biennale (Cuba), West Space (Australia), Göteborgs Konsthall, Visby Konstmuseum, Södertälje Konsthall, Tensta Konsthall, Fotografiska Museet and Galleri 54 (Svezia).

La produzione di Nightboon e la mostra è realizzata con il support del Swedish Arts Grants Committee. Un ringraziamento speciale per il supporto artistico e tecnico a Delfina Foundation, Celsius Projects, Inter Arts Center e Royal Institute of Art.

Serata di apertura di Nightboon: 19 gennaio dalle 18 alle 20.


http://www.curatorialprogram.org/