Online exhibition

“Questo progetto è sostenuto da ricerche e dibattiti sulla congiunzione della produzione artistica e dei media digitali: il lavoro dell’artista ci permette di comprendere meglio l’eterogeneità e le contraddizioni del tessuto virtuale, in cui si svolgono l’arte e tutte le sue pratiche.”

Ángeles Albert, direttore dell’Accademia di Spagna di Roma

Con lo scopo di richiamare l’attenzione sui diversi metodi di lavoro e i formati di videoarte utilizzati nel campo della sanità, la mostra online Reactivating Videographies propone una selezione di opere che sono sistemate in modo da stimolare una riflessione sulla videoarte e i suoi creatori. Per questo, nel giro di due anni è stato sviluppato uno spazio pubblico virtuale appositamente ideato per ospitare le opere audiovisive di più di 70 artisti europei e americani.

La mostra dà vita a un’ampia cartografia puntellata da una grande varietà di artisti, la cui voce riecheggia da un totale di 17 Paesi: Argentina, Bolivia, Cile, Costa Rica, El Salvador, Spagna, Guatemala, Guinea Equatoriale, Honduras, Italia, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Uruguay e Repubblica Dominicana.

Il sito web del progetto è user-friendly, e consiste in una piattaforma che garantisce l’accesso diretto a ogni opera, ciascuna accompagnata dalla propria descrizione, da un testo scritto dal curatore e dalla biografia dell’artista. In questo contesto, la tecnologia diventa, ancora una volta, un potente alleato che accetta la sfida di allestire una mostra in un periodo in cui le visite di persona devono affrontare molteplici sfide.

La mostra è curata da Estíbaliz Sádaba Murguía, artista che possiede un dottorato in Ricerca e Creazione Artistica, ed è organizzata dalla Spanish Agency for International Development Cooperation (AECID). Il progetto è stato portato avanti in collaborazione con l’Accademia di Spagna di Roma e la rete di centri culturali spagnoli che hanno sedi in America Latina, Caraibi e Guinea Equatoriale.

 

Un programma di dibattiti e conferenze

 Insieme alla mostra virtuale Reactivating Videographies, la creazione di una narrazione annuale è proposta tramite un programma di dibattiti e conferenze (programme of debates and lectures) in un formato aperto e online, con il titolo: “Videografie. Cultura tra le telecamere”. La serie è curata da Remedios Zafra.

Durante questo periodo, la mostra sarà supportata da pubblicazioni e soggiorni presso l’Accademia di Spagna a Roma, per gli artisti partecipanti e i curatori. Il progetto culminerà in una mostra fisica nelle stanze dell’Accademia, esponendo e riunendo tutti i pezzi audiovisivi selezionati.

Reactivating Videographies è un’iniziativa che si svolge nell’ambito del programma VENTANA (WINDOW) di AECID, “Una finestra sulla cultura spagnola”, e cerca di continuare a spingere, attraverso la cooperazione culturale e nonostante le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria, l’internazionalizzazione di artisti di entrambi i sessi, di creatori e di industrie culturali spagnole, favorendo così la collaborazione artistica e le reti, principalmente attraverso i mezzi digitali.

I curatori

I curatori di ogni paese hanno incorporato alla mostra virtuale tre opere di diversi video artisti e sono composti da docenti universitari, editori, manager culturali e scrittori selezionati da ciascuno dei centri culturali spagnoli, tenendo conto dei loro rispettivi background nel campo della video arte.

Gli artisti

Gli artisti si riuniscono per formare uno sguardo multiplo, personale e inequivocabilmente diverso, in cui figure di fama internazionale si uniscono ad artisti giovani e meno giovani. Rispecchiando il carattere del Network dei centri culturali e il lavoro intorno alla produzione artistica, gli artisti termineranno questo viaggio in loco a Roma nel 2022.


 

Link: www.reactivandovideografias.com