Bilbao Fine Arts Museum - Bilbao, Spain
18 / 03 / 2021 - 05 / 09 / 2021

I progetti di Antoni Muntadas (Barcellona, 1942) comprendono installazioni multimediali, fotografie, pubblicazioni, performance e interventi urbani, e rappresentano uno dei contributi più importanti alle pratiche artistiche concettuali internazionali. Fin dall’inizio degli anni ‘70, l’artista è stato un punto di riferimento per l’utilizzo dei video e delle nuove tecnologie nel mondo dell’arte della Spagna. Le sue opere trattano argomenti relativi alla politica, alle questioni sociali e alla comunicazione, appoggiandosi sempre sull’antropologia, la sociologia e la storia culturale.

In The Empty City, Bilbao e il suo piano urbanistico (così come il suo contesto culturale) sono il punto di partenza di una più ampia riflessione sugli spazi pubblici e sull’architettura. Curato da Guadalupe Echevarría, il risultato è un progetto costituito da più elementi, una caratteristica tipica delle opere di Muntadas. La sala 33 del museo è dedicata a Vacuum/Plenum, un’installazione con una doppia proiezione, e il dispositivo On Translation: The River che sorvola la città lungo il corso del Nervión passando dal Municipio e arrivando fino a Zorrotzaurre, realizzando una mappa della trasformazione di questa zona emblematica di Bilbao lungo gli ultimi trent’anni.

Questi lavori sono accompagnati da Suntsiketa/Eraikuntza, che parla della nuova architettura come “valore aggiunto” all’urbanistica recente in relazione a rovine o elementi calamitosi: guerre, inondazioni, pandemie. Questo complesso di strumenti audiovisivi permette a Muntadas di accentuare la dimensione spaziale dei conflitti e dei rimodellamenti intorno al fiume Nervión, e anche di confrontare il silenzioso linguaggio dei fenomeni che presenta mettendo in relazione le sue immagini con alcune citazioni di Walter Benjamin. Muntadas dice spesso che questi testi funzionano come una specie di “agopuntura”.

Nella sala 32 verranno mostrati tre video: Dérive Veneziane (2015), Guadiana (2017) e Finisterre (2017). Queste tre opere meno recenti fungono da “note a pié di pagina” ai lavori sul fiume di Bilbao. Si susseguono nel tempo, e non sono state unite per caso: trattano della città, del panorama e della regione, tutti argomenti che Muntadas analizza nel dettaglio. L’effetto prodotto dall’aver messo insieme il fiume di Bilbao e tanti altri fiumi e città, vuote o piene, silenziose come Venezia o svuotate come Bilbao, ci invita a riflettere sul mondo in cui viviamo.

Link: https://www.museobilbao.com/in/exposiciones/muntadas-the-empty-city-293