Factory 42 - London
21 / 11 / 2021 – 04 / 12 / 2021

I pionieri della tecnologia immersiva Factory 42 (Hold the World con David Attenborough VR, Painting the Future con la Royal Academy e la versione immersiva di Giselle dell’English National Ballet) si sono uniti con il pluripremiato Almeida Theatre e con Sky per creare Lost Origin: un’avventura interattiva e immersiva unica, che fonde tecnologia e performance, teatro e interazione col pubblico, mondi fisici e digitali. 

Lost Origin apre al pubblico dal 21 novembre 2021 al 4 dicembre 2021 e già dal 10 novembre si tengono performance stampa. È un’esperienza unica, che unisce la performance teatrale dal vivo alla tecnologia della realtà mista con Magic Leap, per creare un’avventura avvincente e altamente condivisibile a Hoxton Docks (55 Laburnum St, E28BD).

Con il finanziamento di UKRI Research and Innovation (UKRI) e il contributo degli accademici della  University of Exeter, Lost Origin è un progetto di ricerca e sviluppo (R&S) che punta a far progredire l’intrattenimento immersivo all’avanguardia. 

Grazie all’unione di talenti degli effetti visivi che vantano riconoscimenti in The Hobbit, Matrix, Harry Potter e Hunger Games e alla fusione di una vasta gamma di discipline, dagli scenografi teatrali agli animatori e programmatori di giochi, l’esperienza trasforma i partecipanti in investigatori sotto copertura che devono risolvere il mistero ambientato nel mercato illegale del dark web. A gruppi di sei, i visitatori si fanno strada attraverso stanze dai temi diversi, nella loro straordinaria missione per risolvere l’enigma. 

Come parte delle sue competenze di R&S, l’esperienza utilizza la piattaforma di realtà aumentata di Magic Leap per portare la realtà mista nel teatro dal vivo. Allo stesso modo l’esperienza rappresenta un uso unico della cattura volumetrica nell’ambiente teatrale. 

Tramite la computer vision, la scansione del campo luminoso e le tecnologie di riconoscimento dei gesti, i partecipanti che indossano i visori Magic Leap saranno in grado di vivere le medesime realtà aumentate da diversi punti di vista, anche mentre si muovono nella stanza e seguono il loro percorso. Si è ottenuto questo risultato fissando il contenuto digitale a punti fisici specifici e sviluppando nuovi algoritmi per una posizione dei contenuti più accurata e immersiva. 

Lost Origin esamina anche modi inediti di trarre vantaggio dall’interazione spirituale tra fisico e digitale.  Le proiezioni interattive, ad esempio, combinano l’ultimo hardware di rilevamento della profondità Intel RealSense, la segmentazione umana basata sull’intelligenza artificiale e il software di rilevamento della posizione di  NuiTrack, assieme a sistemi personalizzati di tracciamento e analisi dei gesti sviluppati internamente. Un’altra importante innovazione fisica/digitale ha implicato l’integrazione di scenografia e codici all’interno di Magic Leap in modo che il visore possa innescare reazione fisiche associate, come la caduta di oggetti in contemporanea con la narrazione AR. 

Lost Origin Trailer from Factory 42 on Vimeo.

Un’integrazione senza precedenti di tecnologie e discipline che ha comportato uno stretto coordinamento tra tutti i dipartimenti: dalla scenografia, al show control, allo sviluppo tecnico e artistico. Attraverso l’unione di modalità innovative di audio design e illuminazione, Lost Origin prende vita grazie alla combinazione innovativa di tecnologie di illuminazione e una colonna sonora generativa e immersiva che sfida i confini del suono, collegando spazi reali e virtuali: site specific e realtà aumentata. Le interfacce che permettono il controllo dei gesti e l’attivazione dei suoni lavorano in sincronia con la splendida illuminazione per creare un’esperienza veramente interattiva e multisensoriale. Tali paesaggi su misura e significativi permettono agli spettatori di superare l’incredulità nel momento in cui entrano nel mondo fantasioso e guidato dalla storia di Lost Origin

Il progetto è parte di un processo di ricerca e sviluppo, sovvenzionato dal programma di UKRI’s Audience of the Future. Mediante questo programma, il governo supporta i migliori storytellers inglesi al fine di cercare, sviluppare e creare esperienze immersive e coinvolgenti. Lost Origin è il risultato finale da parte di partners che hanno creato questo progetto e approfondiscono il futuro delle attrazioni e delle esperienze dei visitatori. Finora i partners, congiuntamente al Natural History Museum e il Science Museum, hanno offerto esperienze di mista realtà a tema di dinosauri e robot nel Metrocentre di Gateshead. Hanno anche collaborato per la creazione di due divertenti app di apprendimento digitale in realtà aumentata per bambini. Per ulteriori informazioni sul Industrial Challenge Strategy Fund, fare click qui

Il CEO e Fondatore di Factory 42, John Cassy afferma: “Alla luce della crescita impetuosa dell’economia dell’esperienza e l’opportunità di sfruttare le nuove tecnologie per creare nuove forme di esperienze story-led, Lost Origin funge da prova al concetto di futuro di LBE (Location-Based Entertainment). Per un periodo di tempo molto limitato Lost Origin offre al pubblico la possibilità di entrare nel mondo dell’ignoto e di immergersi in un nuovo tipo di esperienza intima, magica ed immersiva, progettata da un team creativo unico. Siamo estremamente grati a UKRI e ai nostri partners per aver avuto l’opportunità di unire il mondo dell’arte e della tecnologia per scoprire metodi innovativi di raccontare storie e creare un nuovo tipo di esperienze per il pubblico.”

Rupert Goold, Direttore Artistico dell’Almeida Theatre, afferma: “È emozionante unire le forze con Factory 42 e Sky, due pionieri dei loro campi, in Lost Origin. All’Almeida, la nostra ambizione consiste nell’interrogarsi sul presente, scoprire il passato e immaginare il futuro e questo progetto comprende tutti questi punti. Dani Parr, il nostro Director of Participation qui all’Almeida, era la persona perfetta per essere il Direttore Creativo di questa esperienza e unire le ultime tecnologie interattive al fine di creare nuove forme di storytelling.”

Il direttore della sfida UKRI per il Audience of the Future Programme, Andrew Chitty, afferma: “L’integrazione di tecnologie immersive, Intelligenze Artificiali, projection mapping, tecnologia tattile e nuove forme di tecnologie interattive nelle esperienze dei visitatori, dai musei ai parchi a tema, è estremamente entusiasmante sia dal punto di vista creativo che da quello commerciale. Mentre la pandemia ci ha tenuti lontani dai luoghi pubblici, Factory 42 e i suoi partners hanno lavorato duramente per mettere insieme queste tecnologie in un’esperienza dal vivo dinamica, creativa e delle volte sorprendente. Chiunque sia interessato al futuro di musei, gallerie, teatri immersivi, storytelling e tecnologia avrà un assaggio di questo tipo di futuro attraverso Lost Origin.”


https://lostorigin.co.uk/