Buxton Contemporary - Southbank, Australia
12 / 03 / 2021 - 20 / 06 / 2021

Negli ultimi 12 mesi di crisi pandemica, la Buxton Contemporary ha incaricato un gruppo di artisti australiani di spicco di mettere a punto una serie di nuovi progetti presenti nel programma Light Source. Facendo riferimento all’ arte come fonte di luce, l’iniziativa è stata concepita per sostenere la creazione di nuove opere o l’ulteriore sviluppo di una produzione artistica di rilievo già esistente.

Le commissioni Light Source sono il risultato di un periodo impegnativo fatto di vincoli e restrizioni, personali e sociali. Come tali, ognuno di questi progetti può essere considerato un’estensione degli attuali obiettivi e interessi artistici dei partecipanti, così come una conseguenza del tempo in cui queste opere sono state pensate, un tempo caratterizzato dalla fragilità, dalla resilienza e dall’immaginazione dell’uomo.

Tutte queste idee ambiziose sono state presentate digitalmente, online o da remoto e ora hanno una nuova vita raccolte negli spazi della galleria Buxton Contemporary e mostrate come una serie di singoli progetti.

L’esposizione comprende sei commissioni, tra cui progetti che spaziano dall’arte postale realizzabile in casa, ai media digitali basati sull’intelligenza artificiale, fino a materiale video e installazioni. Rispecchiando l’onnipresenza della tecnologia e il ruolo virtuale, accelerato e in continuo cambiamento, dei musei, i progetti citati esplorano e affrontano questioni e tematiche locali e globali, tra cui la comicità, il rito e il ruolo dell’arte nella società; come viene mediata l’esperienza vissuta attraverso le convenzioni della rappresentazione; la slealtà aziendale, il neoliberalismo e l’emergenza climatica; il teso rapporto dell’umanità con la natura; l’opportunità di imparare da culture e sistemi di conoscenza diversi e dagli effetti perduranti del colonialismo; e le complesse e mutevoli dinamiche dell’economia politica mondiale.

Era prevista, inoltre, la presenza di una settima opera commissionata a Destiny Deacon (KuKu Nation, Far North Queensland & Erub/Mer Peoples, Torres Strait) e alla sua collaboratrice di lunga data Virginia Fraser, tuttavia, non è stato possibile realizzarla a causa della prematura scomparsa di quest’ultima. La Buxton Contemporary si unisce nel cordoglio alle Prime Nazioni, alle comunità femministe, artistiche, educatrici, cinematografiche e mediatiche. Nella mostra è stato incluso un lavoro realizzato in precedenza da Virginia e Destiny per indicare la loro partecipazione a questo progetto e riconoscere e onorare il loro storico sodalizio e contributo duraturo all’arte, alla cultura e al cambiamento sociale.


Artisti: Destiny Deacon & Virginia Fraser, Taloi Havini, Laresa Kosloff, Nicholas Mangan, Stuart Ringholt, Grant Stevens, Hossein Valamanesh & Nassiem Valamanesh. Curato da Melissa Keys