FMAV Fondazione Modena Arti Visive – Modena (Italy)
16/09/2022 – 26/02/2023

Sin dagli anni Novanta, Eva & Franco Mattes hanno tenuto d’occhio Internet e i suoi intrecci con la vita reale, creando una serie di opere provocatorie che spaziano dalla realtà virtuale alla scultura. In un ritorno a casa atteso da tempo, i due allestiscono la loro prima mostra personale italiana presso la Fondazione Modena Arti Visive (FMAV). Most to Least Viewed presenta uno spettro di opere della loro recente produzione, selezionate da un misterioso algoritmo.  La mostra è curata da Nadim Samman.

La cultura di Internet è condizionata da processi che avvengono al di fuori della nostra vista. La metrica dell’attention economy dei like e delle visualizzazioni oscura la nostra alienazione dal funzionamento interno della piattaforma e dai suoi legami con il mondo reale: Lo User Experience Design propone una relazione semplificata con il sistema, stabilendo una zona liminare in cui realtà, fantasia e potere si intersecano. Inoltre, un flusso di contenuti reprime il contesto: le condizioni alla base della creazione di immagini, i fattori che influenzano la visibilità di tali immagini, i sistemi di circolazione e molto altro ancora. Most to Least Viewed sonda questa tensione, affrontando la relazione tra ciò che viene messo in mostra e ciò che rimane nascosto.  

Il contenuto della mostra, disposto in sequenza dal “più al meno visto”, rispecchia la valenza dell’opera degli artisti sui social media e sul web negli ultimi dodici mesi. Le opere che hanno avuto successo sono chiare, ma il motivo per cui ciò è avvenuto è velato dall’ombra. Perché un’opera era in grado di essere apprezzata o vista? Sottolineando l’impossibilità di rispondere a questa domanda, pur presentando i risultati di un oscuro processo tecnico, gli artisti alludono al ruolo di forze curatoriali aliene in gioco nel più ampio contesto delle nostre vite.  

Al di là dei criteri di selezione della mostra, le opere di Eva & Franco Mattes: Most to Least Viewed esprimono anche l’interesse di lunga data dell’artista per i gradi di opacità informativa e lo strano panorama della cultura online. Nelle opere presentate, i due artisti chiariscono l’interno politico degli effetti di superficie, esaminando le operazioni di censura nei social media, le distorsioni della vita “naturale” generate dagli strumenti digitali, l’accesso privilegiato a domini sicuri e il desiderio sempre più insostenibile di disconnettersi. In tutto questo, la coppia presta molta attenzione alla possibilità che l’assurdità della cultura di Internet sia una “caratteristica” e non un difetto.  Nella loro arte, che si specchia nella società dell’informazione, c’è sempre qualcosa di più di quello che si vede.


https://www.fmav.org/mostre/eva-and-franco-mattes-most-to-least-viewed/