Galeria Municipal do Porto - Porto
04 / 12 / 2020 - 14 / 02 / 2021

Nella sua mostra monografica alla Galeria Municipal di Porto, l’artista visiva Diana Policarpo prosegue le sue ricerche sulle reti create dai funghi tracciando una ragnatela speculativa che collega spore di ergot, giustizia riproduttiva e forme di conoscenza alternative.

Convulsioni, allucinazioni, sensazioni di bruciore. L’ergot, parassita delle graminacee, è noto per essere la causa del fuoco di Sant’Antonio. In piccole dosi, l’ergot è stato utilizzato anche dalle guaritrici per indurre le donne ad abortire. Tuttavia, le conoscenze delle guaritrici, fondate sull’esperienza e la conoscenza della terra e delle piante, sono state sradicate dal progresso del capitalismo patriarcale, che le ha rimpiazzate con l’ostetricia. Ancora oggi, gli storici si chiedono se l’ergotismo abbia avuto un ruolo nelle accuse di stregoneria contro le donne negli episodi di Salem del 1692, così come nei processi contro gli sciamani Sámi del 1621 a Finnmark e altri.


Nets of Hyphae, la mostra di Diana Policarpo curata da Stefanie Hessler (Direttrice della Kunsthall Trondheim), traccia dei collegamenti speculativi tra le reti di funghi ergot e la salute delle donne. I suoi lavori video, le sue animazioni, i suoi tessuti e i suoi paesaggi sonori, ideati appositamente nel contesto di questo progetto, creano dei parallelismi tra il ciclo dei funghi, la giustizia riproduttiva e le conoscenze delle levatrici, delle guaritrici e dei contadini nel campo della precarietà e della resistenza. Concentrandosi sulle prospettive femministe degli allucinogeni e lavorando con la biohacker transfemminista Paula Pin, la Policarpo ha tracciato dei parallelismi speculativi tra l’ergotismo, la soppressione delle conoscenze ancestrali e la giustizia sanitaria.

La mostra sarà visitabile anche alla Kunsthall Trondheim, in Norvegia, dall’11 febbraio fino al 17 aprile.

Diana Policarpo è un’artista visiva e compositrice digitale con un diploma di master conseguito al Goldsmiths College, della University of London.

Stefanie Hessler è una curatrice, scrittrice ed editrice. Il suo lavoro si concentra sull’ecologia, la tecnologia e le definizioni allargate di vita e non-vita da un punto di vista femminista intersezionale.


Link: http://galeriamunicipaldoporto.pt/EN/