Jeonnam Art Museum - South Korea
03 / 09 / 2021 – 26 / 12 / 2021

Il Jeonnam Museum of Art (JMA) presenta una speciale mostra in anteprima del collettivo russo AES+F e le sue opere principali. AES+F: Lost, Hybrid, Inverted non è soltanto la prima ed esclusiva mostra del collettivo in Corea, ma sarà anche la seconda mostra internazionale del JMA dopo l’apertura del museo a marzo 2021. La mostra ricostruisce il flusso continuo dell’arte contemporanea a Berlino e offre ai visitatori l’opportunità di avvicinarsi alla scena artistica.

Da quando, a marzo 2020, è scoppiato il virus COVID-19, il mondo globale, inclusa la Corea, ha vissuto molte crisi. Una pandemia senza precedenti del XXI secolo che ha portato alla luce molte questioni sociali, tra cui il conflitto razziale, la disoccupazione di gruppi economicamente svantaggiati, il calo drastico delle vendite delle piccole aziende, il cambiamento climatico e altre questioni ambientali. Dalla sua creazione, AES+F ha esplorato valori importanti del mondo contemporaneo attraverso le sue opere visive e uditive. Il gruppo presenta un mondo in cui passato, presente e futuro sono mescolati insieme e i valori e le gerarchie convenzionali sono ribaltate. Introducendo il lavoro di AES+F, JMA vorrebbe guardare dentro il presente e offrire l’opportunità di immaginare il mondo futuro.

La mostra AES+F: Lost, Hybrid, Inverted è organizzata in quattro sezioni principali, con lavori in anteprima in Corea. L’esibizione inizia in Galleria 2 e include la serie Inverso Mundus (2015): un’opera precedentemente introdotta in Corea come lavoro video. La Galleria 2 presenta 12 opere fotografiche e CAGE, uno degli oggetti mostrati nel video. In Galleria 3, Angels-Demons è una serie di sculture in cui il buono e il cattivo, la razza e il sesso sembrano coesistere sotto forma di neonati, annunciando l’inizio di un nuovo mondo. La Galleria 4 presenta una serie di fotografie di Allegoria Sacra (2012): una forma diversa di ricreazione di un ambiente di realtà mista. Allegoria Sacra descrive satiricamente le diverse civiltà, religioni e razze, presentando scene aeroportuali in cui l’aeroporto è usato in senso allegorico. Come suggerisce il titolo, i concetti di piacere, tortura ecc., sono ribaltati, portando a una situazione di caos. TURANDOT 2070 è presentata in anteprima in Asia in Galleria 5. Reinterpretazione dell’opera Turandot di Giacomo Puccini messa in scena al Teatro Massimo nel 2019, TURANDOT 2070 è ambientata in una Pechino immaginaria del 2070. L’opera solleva questioni esistenziali sulla Cina da una prospettiva occidentale, la rivincita delle donne e l’autoritarismo, e un mix di passato e futuro, dove ognuno di questi temi è intrecciato.

In questa mostra, molti “ismi”, come surrealismo, edonismo ed esotismo sono mischiati squisitamente insieme con media e temi, quali i giochi, la moda, la pubblicità e l’internet, creando così immagini di un altro mondo che sfruttano i mezzi della fotografia, della scultura e del video. JMA si augura che questa mostra offra ai visitatori l’opportunità di immaginare molte situazioni diverse in merito ai paradigmi in continuo cambiamento del nostro mondo.


http://artmuseum.jeonnam.go.kr/eng/index..do