I 12 nuovi Regional S+T+ARTS Center, in quanto parte dell’iniziativa S+T+ARTS della Commissione Europea, creeranno uno spazio in cui gli artisti, gli scienziati e i tecnologi potranno collaborare per una missione comune: Repairing the present. L’iniziativa S+T+ARTS è un programma finanziato dalla Commissione Europea e mira a portare le prospettive artistiche all’interno del processo di innovazione per affrontare le sfide attuali nella società odierna.

Attraverso la storia dell’arte, abbiamo visto “epoche in cui una determinata forma d’arte aspira a generare ciò che potrebbe essere ottenuto appieno soltanto mediante uno standard tecnico modificato”. Gli artisti sono sempre stati qualcosa di più che semplici osservatori e critici del tessuto sociale ma hanno sempre mostrato come possano fungere da catalizzatori per l’innovazione. Eppure, nonostante questo potenziale, gli artisti sono stati coinvolti di rado nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie. Un centinaio di anni dopo che il movimento Bauhaus combinasse l’estetica con le funzioni quotidiane, il Presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen ha promesso di fondare un New European Bauhaus e di definire un’estetica per affrontare la sfida maggiore dell’Europa e di tutto il mondo: il cambiamento climatico. Il suo ruolo è quello di rendere visibili e perfino tangibili le problematiche ambientali, sociali ed economiche del nostro tempo.

Inoltre, il Green Deal europeo assicura che l’Europa sarà il primo continente a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, mentre gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite richiedono uno sforzo congiunto globale per trovare nuovi metodi per acquisire conoscenza e dunque, nuovi partecipanti che contribuiscano alla ricerca e allo sviluppo delle tecnologie.

L’iniziativa S+T+ARTS risponde a questa chiamata creando delle strutture per gli scienziati, gli esperti di tecnologia e gli artisti in modo che possano avviare conversazioni e lavori per far fronte allo status quo tramite un’innovazione più sostenibile. Ora che la tecnologia pervade e plasma quasi ogni aspetto delle nostre vite, l’iniziativa S+T+ARTS propone una nuova comprensione della sostenibilità incentrata sull’umanità. Ciò comporta una ridefinizione del ruolo della tecnologia nella società e il riconoscimento del fatto che le pratiche artistiche possono contribuire al suo sviluppo.

Questa iniziativa è composta da pilastri con diversi obiettivi:

  • Lo S+T+ARTS Prize, introdotto nel 2016 e organizzato da Ars Electronica, celebra la cooperazione tra artisti e industria e i modi in cui l’esplorazione artistica può modificare l’utilizzo, il diffondersi e la percezione della tecnologia.
  • Le S+T+ARTS Residencies hanno dato vita a collaborazioni a lungo termine finalizzate a definire metodologie per progetti interdisciplinari che integrino le arti nello sviluppo di nuove tecnologie e che conducano a risultati antropocentrici.
  • Gli S+T+ARTS Lighthouses, WEAR Sustain (2017-2019), RE-FREAM (2018-2021) e Mind Spaces (2019-2021), coinvolgono gli artisti nella ricerca che si occupa di sfide specifiche nell’industria e nella società.
  • Le S+T+ARTS Academies mirano a soddisfare il bisogno attuale di alfabetizzazione digitale e a facilitare l’insegnamento a bambini e a giovani adulti.
  • I Regional S+T+ARTS Center si focalizzano sulle problematiche locali e regionali cercando soluzioni basate su prospettive artistiche e visionarie e finalizzate a realizzare strutture per future collaborazioni interdisciplinari che possano essere tradotte a livello globale.
  • I Digital Innovation Hub (DIH) sono in prima linea per quanto riguarda la trasformazione digitale delle aziende europee e le supporta nello sfruttare al meglio le opportunità digitali per diventare più competitivi e senza diventare obsoleti. I progetti che fanno parte dei DIH, come Better Factory, Media Futures e Vojext si concentrano sulle applicazioni della digitalizzazione nell’industria manifatturiera, nei media e nell’edilizia.

Il pilastro Regional S+T+ARTS Centers (RSCs) è stato lanciato per la prima volta nel 2018 in risposta alla necessità di affrontare questioni locali in un contesto sempre più globalizzato. I Regional S+T+ARTS Centers si affermano come un nesso per i partner locali e internazionali nel settore dell’arte, dell’industria, del business e della ricerca.

Il loro obiettivo è duplice: avvicinare le sfide globali alle comunità che le riguardano e agevolare lo sviluppo di soluzioni specifiche per la regione e, allo stesso tempo, portare il messaggio dell’iniziativa S+T+ARTS a livello locale, mettendo l’innovazione umanistica al centro delle riflessioni contemporanee sul nostro presente e futuro.

Guidati dal Cleantech Hub Snowball belga (BE), istituzioni culturali come il Museo MAXXI (IT), STATE (DE), Onassis Stegi (EL), In4Art (NL), MEET (IT), CCCB (ES), Ars Electronica (AT), si uniscono ai centri d’arte e tecnologia Sony CSL Paris (FR), Kersnikova (SI), CYENS (CY), Art Hub Copenhagen (DK) per un programma composto da S+T+ARTS Expert Meetings, S+T+ARTS Academies, S+T+ARTS Exhibitions and Prototyping Parks e S+T+ARTS Fellowships.

Repairing the Present incoraggia una critica del presente, l’esplorazione al di là dei suoi limiti attuali e la reimmaginazione di altri futuri possibili. A tal fine, il programma promuove lo sviluppo di metodologie e strutture per collaborazioni interdisciplinari a lungo termine che possono portare a prodotti, strumenti e processi con un impatto positivo sulla società in generale.

Ogni Regional S+T+ARTS Center costruirà un programma di esperti S+T+ARTS che coinvolgerà governo, industria, TIC, società civile, istruzione, università e rappresentanti della cultura per definire le sfide locali che possono beneficiare della prospettiva creativa e critica degli artisti.

Le sfide saranno affrontate con l’ausilio di 21 borse di studio per artisti e 27 eventi S+T+ARTS Academy.

Creando le giuste sinergie fin dall’inizio e abbinando con cura gli artisti con gli stakeholder locali, i partner del consorzio porranno le basi per la definizione di obiettivi condivisi e lo scambio di conoscenze. Gli artisti entreranno nei laboratori degli istituti di ricerca e nei dipartimenti di R&S delle aziende, e i ricercatori saranno invitati nei laboratori degli artisti. Insieme svilupperanno nuovi concetti, strumenti e prodotti e analizzeranno il loro potenziale impatto su governi e imprese. I risultati saranno mostrati in Prototyping Parks e mostre allestite in tutta Europa.

In parallelo alle borse di studio per artisti, altri programmi coinvolgeranno i cittadini e i giovani in eventi S+T+ARTS Academy che vanno dai workshop educativi, spedizioni sul campo, visite scolastiche e hackathon, a conferenze e attività di networking.

Seguendo il dictum “pensare globalmente, ma agire localmente”  i Regional S+T+ARTS Center mirano a creare un effetto a catena trasferendo le soluzioni interdisciplinari sviluppate a livello locale al più ampio contesto paneuropeo o globale. Impegnati in Repairing the Present, i 12 partner sperano di innescare una discussione critica sul presente e su come collettivamente immaginiamo un futuro migliore.

Il local S+T+ARTS Center, Ars Electronica (AT) è il principale istituto culturale, educativo e scientifico austriaco attivo nel campo della new media art dal 1979. Come parte del progetto, Repairing the Present, Ars Electronica ospiterà una borsa di studio per un artista che si concentrerà sulla promozione dell’innovazione nel campo delle biotecnologie attraverso strategie di economia circolare per aumentare la consapevolezza dell’impatto ecologico dell’industria regionale della plastica e le loro strategie di innovazione e sostenibilità.

Ogni partner del consorzio ospiterà borse di studio e/o Prototyping Parks in combinazione con una moltitudine di altri programmi a livello locale tra novembre 2021 e dicembre 2022.

Un bando sarà lanciato in ottobre e si rivolgerà ad artisti internazionali con un forte interesse per l’innovazione sostenibile, per le collaborazioni interdisciplinari, così come per la sperimentazione tecnologica che affronta i problemi della vita reale. L’inizio delle borse di studio è previsto per gennaio/febbraio 2022.


https://www.starts.eu/