The Store X - London
02 / 10 / 2018 – 09 / 12 / 2018

The Store X e il New Museum di New York, in collaborazione con The Vinyl Factory, sono lieti di presentare Strange Days: Memories of the Future, in mostra al The Store X, 180 The Strand di Londra dal 2 Ottobre al 9 Dicembre 2018. Attraverso il lavoro di 21 artisti e registi affermati, la mostra esamina il modo in cui le immagini plasmano i ricordi mentre anticipano visioni relative a ciò che il futuro ci può riservare.

Curata da Massimiliano Gioni ed Edlis Neeson Direttore Artistico di New Museum, in collaborazione con The Store X The Vinyl Factory, Strange Days mette insieme uno straordinario gruppo di artisti le cui opere video e audiovisive intrecciano tra loro reportage e lirismo per mescolare immagini e suono in una composizione polifonica e irreale.

Tra le opere più significative dell’esposizione si possono elencare: Vertigo Sea (2015), di John Akomfah un’epica riflessione a tre schermi sul mare come forza storica, culturale e ambientale; Grosse Fatigue (2013) di Camille Henrot, in cui una rapida successione e stratificazione di immagini racconta la storia della creazione; Fly Paper (2017) di Kahlil Joseph, un ritratto profondo e personale della vita culturale “nera” ad Harlem che è stato  premiato al New Museum prima del suo debutto europeo al The Store X di Berlino, nei primi mesi dell’anno, e l’installazione interattiva di Pipilotti Rist 4th Floor to Midness (2016), un’opera ben in vista nella celebre mostra degli artisti al New Museum.

Gli artisti partecipanti sono: John Akomfrah, Jonathas de Andrade, Ed Atkins, Cheng Ran, Camille Henrot, Kahlil Joseph, Hassan Khan, Ragnar Kjartansson, Oliver Laric, Klara Lidén, Maha Maamoun, Daria Martin, Laure Prouvost, Lili Reynaud-Dewar, Pipilotti Rist, Anri Sala, Mounira Al Solh, Cally Spooner, Ryan Trecartin, Wu Tsang, e Wong Ping.

Strange Days è la terza mostra in ordine di importanza commissionata da The Store X The Vinyl Factory, e segue le fortunate The Infinite Mix (2016) ed Everything at Once (2017), presentate rispettivamente alla Hayward Gallery e alla Lisson Gallery con il favore della critica. Lo scorso anno questi eventi hanno attirato più di 120.000 spettatori, rendendo la mostra annuale autunnale un’anticipazione del clou della settimana di Frieze di Londra.

Il New Museum è l’unico museo di New York dedicato esclusivamente all’arte contemporanea. Fondato nel 1977, è un centro espositivo d’informazione e di documentazione sugli artisti viventi provenienti da tutto il mondo. Dal suo esordio in un ufficio di Hudson Street fino all’inaugurazione del suo primo edificio sulla Bowery progettato da SANAA nel 2007, il New Museum ha continuato ad essere un luogo di sperimentazione e un punto nodale della nuova arte e delle nuove idee.

Vi è una costante collaborazione tra The Store X e il suo partner curatoriale The Vinyl Factory, a supporto della realizzazione di installazioni interattive, site-specific e originali degli artisti, dei designer e dei musicisti più innovativi del momento. Queste commissioni vengono presentate sia al The Store X, 180 The Strand di Londra e al The Store X di Berlino così come in collaborazione con le principali istituzioni e i principali festival del mondo.

Tra queste ad oggi si possono citare: Fly Paper di Kahil Joseph, la sconvolgente installazione interattiva di Ryoji Ikeda test pattern [no.12], RUIN di Virgil Abloh e Ben Kelly, e Bom Bom’s Dream un film realizzato in collaborazione da Jeremy Deller e Cecilia Bengolea.

180 The Strand è un iconico edificio brutalista che si sta trasformando in un centro pulsante per le persone e per il progresso. Il suo obiettivo è promuovere e stabilire una connessione tra esploratori culturali e pensatori dinamici, imprenditori e creativi integrando i loro spazi con creazioni, mostre, insegnamenti e sociologia.

Lanciato nella primavera 2016, 180 The Strand ospita adesso The Store X e un mix di aziende creative tra cui Dazed Media Group, IMG, The Vinyl Factory, Charcoal Blue, The Spaces e Fact magazine.


www.strangedays-memoriesofthefuture.com