FRAC Normandie Rouen, Sotteville-lès-Rouen - France
12 / 09 / 2020 – 06 / 12 / 2020

In occasione della quarta edizione del Normandy Impressionist Festival, il Fonds Régional d’Art Contemporain (Frac) Normandie Rouen, unitamente al Centre Photographique d’Île-de-France (CPIF) e al Micro Onde — Centre d’Art de l’Onde, sta organizzando un programma di tre mostre congiunte dedicate alla questione dell’astrazione nell’ambito della fotografia contemporanea. È la prima volta che questa sfida significativa e attuale nel mondo della fotografia è stata l’oggetto di una grande mostra in Francia.

Le tre mostre collegate che si terranno contemporaneamente nei tre luoghi del festival getteranno luce sulla molteplicità degli approcci utilizzati. Quest’ultimi coincidono con lo sviluppo dello status dell’immagine e l’aumento delle nuove tecnologie, così come con le tendenze già affermate che attraversano ora la fotografia. Questo progetto ad ampio raggio offre un’opportunità unica per investigare la possibilità della fotografia astratta contemporanea e guarda a quattro temi.

Al Frac Normandie Rouen, il primo tema introduce una riconosciuta propensione ad un approccio quasi archeologico alla fotografia e alle sue componenti scientifiche, fino all’avvento di un’iconografia caratteristica della fotografia analogica.

Al contrario, il secondo tema riunisce artisti la cui ricerca dell’astrazione procede anzitutto attraverso degli approcci che utilizzano talvolta processi tecnologici complessi. Queste tecniche riguardano una varietà infinita di metodi di stampa, come la creazione di programmi informatici dalle prestazioni elevate, permettendo in tal modo lo sviluppo di una nuova lingua, priva di un apparente punto di riferimento nel mondo materiale.

Il terzo tema evidenzia, a sua volta, le strategie apertamente formali, alterando il prisma allo stesso modo della scultura e dell’architettura e offre attività riguardanti la superficie e lo spazio. Questo tema, iniziato al Frac, viene sviluppato principalmente al CPIF attraverso lo spettro visibile che governa il modo in cui le opere sono appese. La scomposizione cromatica offre il pretesto per riunire gli esperimenti digitali e le manipolazioni analogiche e infine, per riesaminare il rapporto con la realtà.

Da ultimo, al Micro Onde, il quarto tema sviluppato affronta un approccio decisamente sperimentale e materiale alla fotografia che si radica nei famosi fotogrammi di cieli e cristalli prodotti negli ultimi anni del 19esimo secolo dal drammaturgo svedese August Strindberg. Esso evidenzia sia il pensiero materiologico, sia gli esperimenti scientifici e fotografici che instaurano nuovi legami con l’immagine e la scienza.

Contando su numerosi prestiti di opere dalla Francia e dall’estero, gli artisti delle generazioni più giovani come Anne-Camille Allueva, Pauline Beaudemont, Matan Mittowch, Constance Nouvel, Sarah Ritter e Laure Tiberghien verranno presentati insieme alle essenziali figure eminenti della fotografia contemporanea come Stan Douglas, Paul Graham, Barbara Karsten, Zoe Leonard, Thomas Ruff e James Welling.

Un’opera bilingue pubblicata da Hatje Catz e scritta da specialisti nel campo rappresenterà un aiuto utile per comprendere più a fondo un argomento che viene ancora discusso soltanto raramente in Francia.


www.fracnormandierouen.fr