Guggenheim Bilbao - Bilbao
23 / 03 / 2018 – 01 / 09 / 2018

Fino al 1° luglio 2018, il Guggenheim Museum di Bilbao presenta la mostra Closed Circuit, che include le opere del celebre artista canadese Michael Snow (nato a Toronto nel 1928), figura di spicco nello sviluppo del cinema sperimentale, delle installazioni video e della fotografia concettuale fin dagli anni 60.

Con questa nuova mostra, curata da Manuel Cirauqui, il Guggenheim Museum di Bilbao inaugura il programma 2018 della Film & Video gallery, uno spazio interamente dedicato alla presentazione dei lavori più significativi nel campo della video arte, del cinema e delle pratiche contemporanee che riguardano l’immagine in movimento.

Accanto a video e film sperimentali, l’opera di Michael Snow comprende dipinti, fotografie, sculture e musica. Snow è un artista poliedrico che riflette sulla meccanica della percezione e sui suoi paradossi. “I miei dipinti sono realizzati da un regista, le mie sculture da un musicista, i miei film da un pittore (…), e a volte tutti quanti lavorano insieme”.

Affascinato dai sistemi di rappresentazione visiva del mondo, Snow immagina il film come una forma di scultura fatta di luce e tempo e contemporaneamente concepisce oggetti che monopolizzeranno, devieranno o bloccheranno la visione dell’osservatore. In questo modo cerca di mostrare non solo il materiale di cui è composta l’opera, ma anche la sua capacità di creare specifici circuiti di attenzione.

Riunendo quattro lavori raramente esposti e provenienti da diversi periodi della sua produzione, la mostra Closed Circuit spazia tra vari formati in cui l’immagine è dissociata radicalmente dal supporto cinematografico. Sight (1968) restringe e limita diagonalmente la vista della finestra in cui è installata, creando una sintesi forzata tra ciò che è incorniciato e ciò che lo incornicia. Questa disposizione atipica fa sì che la prospettiva scompaia.

Site (1969/2016), che ha un titolo deliberatamente omofono a quello dell’opera precedente, sostituisce l’immagine con la parola e il luogo evocato con un oggetto astratto, dal design vagamente familiare. Il riferimento si perde nello scambio, mentre la scultura afferma sé stessa come una presenza assenza.

Accanto a queste opere due dispositivi video esplorano altri collegamenti tra immagine, scultura e spazio. The Corner of Braque and Picasso Streets (2009) proietta in tempo reale l’immagine dell’esterno del museo su uno schermo costruito a partire da piedistalli provenienti da altre mostre; tutto ciò da vita ad una cinematografia effimera e cubista.

Contemporaneamente, utilizzando un altro circuito chiuso, Observer (1974) invita l’osservatore e vedere se stesso da un’angolazione atipica che riduce il suo corpo ad una vertiginosa bidimensionalità. Michael Snow, figura di spicco nel mondo dell’arte contemporanea, ha ottenuto riconoscimenti internazionali grazie ai suoi film e alle sue installazioni.

Le sue opere cinematografiche si trovano negli archivi di tutto il mondo e le sue installazioni, sculture, dipinti e fotografie sono parte di prestigiose collezioni in Canada e in altre parti del mondo, tra cui la Vancouver Art Gallery, la National Gallery of Canada (Ottawa), l’Art Gallery of Ontario (Toronto), il MoMa (New York), il Centre Georges Pompidou (Parigi) e il Museum Ludwig (Colonia/Vienna).

Le più importanti mostre delle sue opere sono state organizzate al The Power Plant (Toronto, 1994; e successivamente al Centre national de la photographie, Parigi, e al MAMCO, Ginevra), al Philadelphia Museum of Art (2014) e a La Virreina Centre de la Image (Barcellona, 2015).


www.guggenheim-bilbao.eus