Fridman Gallery, New York
22 / 01 / 20 - 23/ 02 / 20

La Fridman Gallery è onorata di presentare Light Shop, la seconda mostra personale di Jan Tichy con la galleria. Light Shop è uno studio esplorativo della luce (della sua raccolta e diffusione, della sua formazione e mercificazione) avente luogo nel Bowery Lighting District, quartiere che sta gradualmente scomparendo. Riflettendo sulla scomparsa dei negozi di illuminazione del quartiere, la mostra dialoga con i lavori del fotografo Berenice Abbott: Changing New York (1937), una documentazione di una città in mutamento, e Documenting Science (1958), un’analisi delle qualità formali e materiali della luce.

Bowery Prints è una suite di fotogrammi realizzati con oggetti di vetro che l’artista ha acquistato dai pochi negozi di illuminazione rimasti al Bowery, stratificati con le immagini degli interni dei negozi.

In tutta la galleria, una serie di sculture a neon piegate e soffiate dall’artista, entrano in risonanza con la luce mercificata in vendita nei negozi vicini.

Installation no.38 (lightshop), è una manifestazione dell’inflazione della luce in un ambiente simile ad un laboratorio, che riprogetta la luce raccolta dalla vetrina della galleria. Il lavoro ha come obiettivo quello di esplorare le relazioni tra i sistemi di illuminazione digitale, analogica e naturale e le implicazioni dell’inquinamento luminoso.

Bowery Raw, presentato nella sala multimediale al piano inferiore, è un’istallazione video a due canali che compone un ritratto fotografico del Lighting District in evoluzione. Le foto sono rese udibili traducendo in suono i file di immagini RAW sottostanti, e così facendo richiamando la nostra attenzione sulla mai rivelata ed invisibile storia della luce.


https://www.fridmangallery.com/