Online exhibition
10 / 06 / 2020 - 10 / 07 / 2020

Gli spazi e le installazioni della mostra sono stati creati a partire da strumenti per lo sviluppo di videogiochi (Unreal Engine) che simulano scene reali ed effetti di luce. I visitatori della mostra sono invitati a immergersi negli ambienti di ogni installazione e possono spostarsi liberamente nella stanza e scegliere qualsiasi punto di osservazione.

I promotori e creatori della mostra sono i VOLNA, un collettivo di artisti di San Pietroburgo. Fin dalla sua formazione nel 2016, il gruppo si è dedicato alla creazione di illuminazioni artistiche che integrano pratiche artistiche interdisciplinari e nuove tecnologie. Gli artisti sono conosciuti per gli insoliti format delle loro mostre, le installazioni monumentali e le creazioni scenografiche per la scena musicale elettronica. Nel corso dei quattro anni dalla loro nascita, i VOLNA hanno mantenuto un’indipendenza economica ed estetica creando 17 installazioni luminose e oltre 30 impianti scenici per festival e performance.

Per la mostra sono state ricostruite le seguenti opere: le installazioni audiovisive NEUBAU (2016), Powerline (2017) e Rotor (2018), l’installazione luminosa Octave (2018), l’installazione Vague (2019), e due installazioni a luce cinetica, Duel (2019) e Nymphéas (2020).

Nonostante la natura site-specific delle opere, il principio artistico generale che si cela dietro è la ricerca di un linguaggio universale di forme pure. Queste forme, che corrispondono ai soggetti astratti delle installazioni, vengono perfezionate per essere libere dai dettagli eccessivi e minimalistiche nella loro espressività, e spesso hanno anche una natura funzionale.

L’elemento espressivo primario dell’opera dei VOLNA è la luce e le sue molteplici caratteristiche, la sua interazione con lo spazio, così come il suo movimento, il ritmo del chiaroscuro e il modo in cui gli scenari di chiaroscuro si sviluppano in relazione al tempo. Alcune opere includono suoni sincronizzati, creati per interagire intimamente con la drammaturgia della luce.

Lo spazio espositivo virtuale in sé è eterotopico e al tempo stesso proporzionale ai siti espositivi originali. I modelli esposti all’interno della mostra sono vicini quanto più possibile ai loro prototipi reali e preservano i dettagli strutturali originali, inclusa la natura dell’illuminazione e gli scenari dietro ognuna delle installazioni dal vivo. Le ambientazioni originali del design sonoro e dei suoni di sottofondo sono riprodotte, e il contesto e il tema di ogni opera vengono discussi in un testo di accompagnamento.

Questa mostra online rappresenta la prima volta in cui l’entusiasmo dei VOLNA per i processi di produzione pragmatica si è tradotto in un mondo simulato. Per questo motivo, solo le opere che erano state realizzate nel mondo materiale sono state selezionate per l’esposizione.

La mostra è caratterizzata dalla presenza di uno spazio reale che vive secondo le proprie leggi in un ulteriore spazio (virtuale), così come dalla fusione di spazi virtuali e reali, una sintesi di diversi metodi per trasmettere le informazioni e la loro ipertestualità. Come ha affermato lo storico dei media Norbert Bolz, nella realtà dei media “i mondi visivi strutturati tematicamente dovrebbero fornire una condensazione surreale dell’esperienza: più reale della realtà.”

Accettando questa sfida, la mostra Keep Yourself Clean tenta di includere tutti gli strati reali e virtuali dell’informazione che compongono ciascuna delle opere, per poi lasciare che le opere stesse diventino i determinanti della percezione. Con il loro aiuto, ogni contesto si “riordinerà” nel mondo virtuale, ripenserà e obbedirà alle leggi della percezione, e ogni opera, a sua volta, diventerà un’esperienza di contemplazione sensoriale. Ci auguriamo che questa esperienza sia personale e genuina per ogni visitatore.


https://volna-media.com/keep-yourself-clean