D MUSEUM, Soeul
19 / 05 / 2020 - 27 / 12 / 2020

D MUSEUM presenta SOUNDMUSEUM, una mostra collettiva su larga scala, che occupa l’intero museo con esperienze sonore e multisensoriali. La mostra presenta 22 opere attraverso molteplici categorie, dall’installazione sonora, la performance audioguidata, l’installazione sonora interattiva, alla light art fino alla musica visiva di 13 artisti e collettivi di fama internazionale.

Il suono è una vibrazione assorbita temporaneamente dal corpo, e resta un’esperienza e un ricordo sottile e soggettivo nell’ascoltatore. Dall’invenzione del fonografo alla fine del XIX secolo, le persone hanno iniziato a prestare attenzione non solo alla musica ma anche ai suoni, come quelli delle macchine, della natura, della voce o dei battiti cardiaci; e gli artisti hanno iniziato a realizzare opere per le quali ricavano suoni da vari ambienti, rumori inclusi, come materia delle loro opere nelle mostre d’arte e nei luoghi pubblici oltre i confini dei tradizionali palcoscenici musicali.

La mostra è organizzata in molteplici dimensioni, per esortare i visitatori a diventare performer attivi e sperimentare attimi di vita dati dalla risonanza del suono e da stimoli emotivi. Dal momento in cui il pubblico entra nello spazio della mostra, riscopre cosa significa ascoltare qualcosa e che qualcosa sia udibile, e partecipa poi al processo di produzione dei suoni.

La mostra ci ricorda che il suono è un elemento al quale possiamo reagire, ci stimola a immaginare e con cui possiamo anche inventarci, attraverso lavori come: l’installazione sonora di Robin Minard, dove suoni leggeri e chiari provenienti da centinaia di altoparlanti riempiono uno spazio saturo con una luce filtrata blu chiaro; la performance guidata dal pubblico di David Helbich, dove i partecipanti sono invitati a creare un solo ritmo usando mani e orecchie; l’installazione vocale minimalista di Kristin Oppenheim in cui la sua voce sognante risveglia le memorie di chi l’ascolta; la sound art interattiva di Lab212 in cui l’armonia visiva e uditiva è data dai polpastrelli del pubblico, e l’opera di un video multicanale che guida il visitatore alla nuova comprensione della sensibilità del suono.

Al secondo piano, il pubblico incontra le opere d’arte esposte per la prima volta in Corea, le quali presentano i diversi modi di ascoltare, immaginare e spaziare attraverso la narrazione acustica. Nelle installazioni di Doron Sadja, il ritmo del rumore e della luce è trasmesso in spazi specifici del sito, compreso una camera anecoica, come per creare variazioni di luce, mentre la performance audiovisiva di Robert Henke porta il pubblico in uno spazio in continuo cambiamento prodotto da luci laser scintillanti.

La mostra presenta anche i lavori più importanti di Mary Ellen Bute, Jules Engel e Jordan Belson, alcuni dei pionieri della musica visiva, che sono diventati la base di MTV e dei video musicali di oggi. Infine, l’immersiva installazione 4DSOUND di MONOM permette al pubblico di viaggiare in diversi spazio-tempo. Le opere si rivolgono alla relazione intima tra il suono e il silenzio, l’immagine e lo spazio, e lo stesso pubblico presentandoci, al contempo, la potente esperienza della completa immersione fisica nel suono.

Il pubblico viene accolto, inoltre, con opere poetiche e coinvolgenti in luoghi inaspettati, tra cui la scultura interattiva di luce e suono di Vasku & Klug, ispirata alla forma dei lampadari e abbinata a storie fiabesche. Nella mostra, altre sorprese meravigliose comprendono film di Oskar Fischinger, cioè le opere chiavi che influenzano e modellano la storia della musica visiva, e una proiezione teatrale indipendente di Fountain of Dreams, che esplora la musica partendo dal compositore quintessenziale del Romanticismo, Franz Liszt.

Con questa mostra, D MUSEUM si reinventa come una nuova piattaforma artistica, dove ad attendere ci sono 13 spazi sonori per stimolare sicurezza, sentimenti e ricordi degli individui. In un mondo sonoro infinito ma effimero, il pubblico sarà ripresentato al senso dell’udito e guidato in un viaggio spaziale, temporale e sonoro.


http://www.daelimmuseum.org/