Many Venues - Krakow
23 / 10 / 2018 – 28 / 10 / 2018

Nel 2014 alcuni scienziati hanno creato un nuovo tipo di test per l’intelligenza artificiale. Per superarlo, l’intelligenza artificiale (IA) deve dar prova della propria immaginazione e creare un un’opera d’arte basata sui dati forniti. L’IA sa anche essere creativa, oltre a possedere un’enorme potenza di calcolo che oltrepassa le capacità umane? Lo sviluppo dell’IA porterà a un cambiamento radicale nella definizione di un capolavoro? Le risposte a queste domande ci aspettano alla settima edizione del Patchlab Digital Art Festival.

Il Patchlab Festival è un evento annuale in cui viene esposta l’arte che sfrutta le ultime tecnologie e i new media. Attira ogni anno gli interessati al potenziale creativo delle macchine e degli algoritmi. L’edizione di quest’anno, a tema ARTBOTS, offre la possibilità di vedere 43 artisti al lavoro, provenienti da Polonia, Austria, Stati Uniti, Germania, Francia, Slovenia, Messico, Taiwan e Hong Kong.

I visitatori avranno l’occasione unica di farsi ritrarre da un robot grazie a Human Study. 5 Robots Named Paul, un’installazione creata da Patrick Tresset in collaborazione con Tate Modern. Si potrà anche osservare un’opera cyberpunk che mostra un’intelligenza artificiale che ha un crollo nervoso mentre è imprigionata all’interno di una macchina creata dagli artisti italiani Datacode. La performance Bodyline/Borderline presenterà un essere umano controllato da una realtà digitale parallela e dist.solo di Kenny Wong farà riflettere sulla relazione tra uomo e macchina.

Il programma del Festival include anche laboratori durante i quali sarà possibile creare il proprio artbot; gli algoritmi creeranno la grafica, comporranno musica, parteciperanno a giochi e scriveranno poesia. All’inaugurazione della mostra, i drink saranno serviti dallo Spritzerbot e un “ritratto intelligente” rivelerà cosa ne pensa la macchina dei visitatori.

Al Patchlab Festival non saranno esposte soltanto opere d’arte contemporanea ma anche quelle create negli anni Sessanta che hanno contribuito in larga misura allo sviluppo della digital art. Quest’anno saranno presenti le opere fondative dell’arte robotica: Re:Senster di Edward Ihnatowicz e il primo chatbot E.L.I.Z.A, che impersona uno psicoterapeuta.

Il programma di Patchlab include inoltre: un dibattito sul potere della macchina nell’arte presentato da Wiesław Bartkowski di School of Form, la proiezione di opere di videoarte WRO on Tour curata da Piotr Krajewski e di Geomancer, un film di Lawrence Lek su un’IA satellite militare che desidera diventare un artista. Il Patchlab Digital Art Festival si rivolge anche agli appassionati di musica, infatti sabato sera allo Szpitalna 1 Club si esibiranno degli avventurosi DJ provenienti da Germania, Polonia e Messico, che utilizzeranno live visual durante le loro esibizioni.

Il Patchlab Festival è organizzato da Photon Foundation ed è cofinanziato dal dipartimento della cultura della città di Cracovia. Quest’ultimo è un membro attivo di AVnode network, una piattaforma internazionale di artisti ed eventi che presentano forme artistiche audiovisive moderne. Il Festival è supportato dal programma Europa Creativa dell’Unione.


http://patchlab.pl/