Centre Pompidou - Parigi
06 / 06 /2019 - 26 / 08 / 2019

Il Centre Pompidou è lieto di presentare HX, la prima mostra personale dell’artista cinese Cao Fei (Guangzhou,1978). Questa presentazione rappresenta il debutto internazionale del lungo progetto di ricerca Hong Xia di Cao Fei, nonché la prima esibizione personale in assoluto di un’artista cinese al Centre Pompidou, un traguardo importante tanto per l’artista quanto per l’istituzione che aprirà anche a Shanghai a novembre di quest’anno.

HX includerà un insieme completamente nuovo di opere. Tra queste, il lungometraggio Nova, una collezione di video, fotografie e materiali d’archivio così come istallazioni che sono sviluppate da oggetti riutilizzati affini al progetto dell’artista. Il titolo HX deriva dal nome del quartiere dove si trova lo studio di Cao Fei a Beijing.

Lo studio è in un cinema abbandonato vicino all’ ora ben noto distretto artistico 798 ed è situato in un’area con un passato prevalentemente industriale. Molti degli edifici e commerci in quella zona sono stati sviluppati e costruiti negli anni Cinquanta con l’aiuto tecnico dell’Unione Sovietica.

La maggior parte di questi erano stati progettati specificamente per produrre apparecchi elettronici, cosa che portò all’invenzione del primo computer interamente fatto in Cina.  Da allora, il quartiere è cambiato significativamente, molte fabbriche hanno smesso di produrre e alcune zone sono state ristrutturate.

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Probabilmente è l’impresa artistica più ambiziosa della carriera di Cao Fei fino a oggi. Dopo una preparazione di quattro anni, HX è il risultato dello scrupoloso lavoro di ricerca condotto dall’artista e dal suo team, nel processo che svela il ricco e complesso fenomeno della rapida scomparsa di alcuni quartieri.

In altre parole, abbracciando e prendendo le sue storie come punto di partenza, Cao Fei è riuscita anche a (ri)narrare e (ri)immaginare il passato, il presente e il futuro di una comunità che si evolve e dei suoi abitanti in un paese che si è modernizzato velocemente.

La sua opera audiovisiva Haze and Fog (2013), che fa parte della collezione permanente del Centre Pompidou, è esposta ugualmente al museo come parte della collezione d’arte contemporanea visibile durante la mostra.

La mostra HX è stata resa possibile grazie al generoso supporto di JBNY Design Limited, RC Culture and Arts Foundation, Evan Lau Sarkis, Eleanor e Francis Shen, e Sherry Zhang. Un ringraziamento speciale va a Zeng Zimo per la sua collaborazione nella produzione di HX. Un’ulteriore appoggio è stato fornito da Vitamin Creative Space, Guangzhou e Beijing.

La mostra è organizzata da Yung Ma (curatrice del Centre Pompidou) con l’aiuto di Loic Le Gall (assistente curatore del Centre Pompidou).


Links:

www.centrepompidou.fr