National Museum of Modern and Contemporary Art - Seoul
06 / 04 / 20 - 17 / 05 / 20

Il National Museum of Modern and Contemporary Art, Korea (MMCA, direttore Youn Bummo) presenta la mostra internazionale di arte contemporanea Axis of Horizon.

La mostra, incentrata sulle recenti acquisizioni del MMCA da tutto il mondo, presenta circa 70 opere di 17 artisti coreani e d’oltreoceano. Il titolo Axis of Horizon allude ai diversi approcci all’interpretazione della natura, atti percepibili come assi erigenti sul piano orizzontale che è la terra. Le opere esposte indagano a fondo il rapporto tra natura ed esseri umani in contesti sociali e storici.

La mostra presenta diverse reinterpretazioni contemporanee della natura sotto tre temi: “The Whole of Parts(l’insieme delle parti), “The Volume of Phenomena” (Il volume dei fenomeni) e “The Other Side of Places” (L’altro lato dei luoghi). The Whole of Parts è costituito da opere che forniscono una visione della vita stessa attraverso la riflessione parziale sulla natura. In mostra per la prima volta è Horizontal-Vaakasuora (2011), un’opera video dell’artista finlandese Eija-Liisa Ahtila, mentre in anteprima in Corea è l’opera Dark Earth (Cosmos) di Teresita Fernández.

Lavorando prolificamente tra l’Europa e gli Stati Uniti e relativamente poco riconosciuta in Corea, Eija-Liisa Ahtila (nata nel 1959) è un’artista e regista di fama internazionale le cui opere sono state esposte in occasione di importanti eventi artistici internazionali come la Biennale di Venezia (1995, 2005), documenta 11 (2002), la Biennale di San Paolo (2008) e la Biennale di Sydney (2002, 2018). Horizontal-Vaakasuora è un video di sei minuti a sei canali, è stato acquisito dal MMCA nel 2019 con l’aiuto del programma New Media Work Collection Support del MMCA Director’s Council (MDC).

“The Volume of Phenomena” comprende opere che esplorano e visualizzano fenomeni naturali causati da fattori quali le stagioni, il tempo, l’acqua, il fumo, il ghiaccio e l’aria. Tra le opere c’è Penetrate (1988) di Jesús Rafael Soto, reinstallato per la prima volta dopo due decenni dalla sua acquisizione e installazione all’MMCA di Gwacheon, che stimola una rinnovata percezione degli elementi non materiali.

“The Other Side of Places” si occupa dei paradossi attuali che si sviluppano sotto particolari paesaggi, esaminando il futuro prossimo e la storia. In anteprima dalla collezione dell’MMCA, è l’opera Ghost Island (2019) di MAP Office e The Silent Movie (2010), un pezzo rappresentativo di Laurent Grasso.

Youn Bummo, direttore dell’MMCA, osserva: “Axis of Horizon presenta opere notevoli di 17 artisti internazionali che propongono nuove prospettive per vedere la natura. Con il COVID-19, che ha avuto un impatto sulle società coreane e di altre parti del mondo, mi auguro che le opere di questa mostra offrano consolazione, un senso di guarigione e nuovi discorsi artistici per il pubblico così da trovare nuove speranze”.


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