Testi del catalogo

A cura di Marco Mancuso – Claudia Attimonelli


La mostra presso la Traffic Gallery di Bergamo si propone di documentare e reinterpretare uno dei più recenti lavori del collettivo milanese di sperimentazione audiovisiva otolab, “op7”. Performance dal vivo nata nel 2006 in occasione del festival Mixed Media all’Hangar Bicocca di Milano, è presentata in mostra attraverso un’installazione video dell’opera, un trittico e sette stampe fotografiche tratte da stills del materiale video originale. In occasione della mostra è stato prodotto un catalogo con testi di Marco Mancuso e Claudia Attimonelli.

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Testo critico in catalogo:
“op7. La ricerca dell’orizzonte audiovisivo”

Il concept dell’opera “op7” nasce da una commissione di Marco Mancuso/Digicult per il festival Mixed Media, allo scopo di invitare il collettivo milanese a dialogare in modalità site-specific con l’opera “I sette palazzi celesti” dell’artista belga Anselm Kiefer, sette torri post-industriali installate in modo permanente nella location del festival, l’Hangar Bicocca di Milano. Otolab mette così in scena, in una proiezione a cinque schermi, un percorso optical attraverso sette tunnel nei quali l’occhio precipita e si lascia trasportare, in un alternarsi di bianco e nero minimale.

I suoni generano forme bidimensionali architettate intorno ad un orizzonte, unico fulcro visivo nel vuoto, asse intorno al quale “op7” gioca con l’occhio dello spettatore, inganna la retina generando spazi tridimensionali illusori, nati dall’intarsio dinamico di geometrie piatte. Ciascuno dei sette percorsi è introdotto da momenti di sospensione sensoriale che accompagnano lo spettatore ad abbandonare il tunnel precedente per prepararsi ad un nuovo viaggio. Sei zone di confine caratterizzate da suoni pulviscolari e visioni pittoriche create dal Pepposcopio, strumento ottico progettato dal gruppo ed esposto in mostra.