Digimag 73 – Autunno 2012

A cura di Marco Mancuso


CAPO REDATTORE: Marco Mancuso

EDITING:
 Roberta Buiani, Berna Ekim, Marco Mancuso

AUTORI:
 Alessandro Barchiesi, Martin Conrads, Laura Plana Gracia, Miriam La Rosa, Nina Leo, Donata Marletta, Janet Marles, Melinda Sipos (Annet Dekker, Gisela Domschke, Angela Plohman, Clare Reddington, Victoria Tillotson, Annette Wolfsberger), Selena Savicic, Judson Wright

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“PLACES AND SPACES” – THE CALL:

La nascita, la crescita e lo sviluppo di spazi aperti all’uso creativo e sperimentale dei Media e delle tecnologie Digitali hanno interessato la produzione e la diffusione dei contenuti, hanno arricchito il sistema dell’arte ei suoi confini, hanno fornito nuove metodologie di produzione, modalità di esposizione artistica e pratiche creative (e il lavoro quotidiano delle persone impegnate sul campo). Queste pratiche rivoluzionarie abbracciano arte visiva e design, innovazione scientifica e tecnologica, studi sociali e politica, ecologia ed economia, musica e architettura.

Il contesto in cui si svolgono è ibrido: hacklab e bureau of research; mailing list; spazi espositivi virtuali e fisici; centri media e musei. Questo invito a presentare contributi intende valutare questi luoghi emergenti di innovazione e questa ricca proliferazione di ricerca, pensiero critico e prassi radicale basata sulla cooperazione orizzontale.

L’invito ha considerato, ma non si è limitato a, le seguenti domande:

– Come si è trasformato il rapporto reciproco tra spazi, ricerca e processi creativi / artistici? È possibile mappare i contesti storici che hanno dato origine a spazi coinvolti in pratiche creative basate sui Media?

– Come descrivere, da una prospettiva critica, la tensione tra spazio pubblico e privato, istituzionale e indipendente?

– Che tipo di economie sono emerse da questi spazi lavorando con le pratiche creative dei nuovi media? Quali sono i legami (se ce ne sono) tra questi spazi e l’arte contemporanea, i mercati della cultura e la cultura immateriale e la città?

– In che modo la cultura dei media ha influenzato la cultura tradizionale e i suoi spazi? E a sua volta, in che modo gli spazi sono stati influenzati dai problemi di produzione e diffusione di arte e conoscenza? Esistono nuovi obiettivi e strategie da seguire da parte degli spazi e delle istituzioni coinvolte in questi campi?

– Quali spazi potrebbero (e possono oggi) essere considerati più rilevanti per lo sviluppo della produzione, esposizione, ricerca e archiviazione della Media Art? Come si sono evolute le metodologie e le pratiche di archiviazione, conservazione e diffusione della Media Art? Quali tecniche espositive create da spazi istituzionali e indipendenti possono essere considerate le più significative e sperimentali?

– In che modo la cultura dei media ha influenzato la cultura tradizionale e i suoi spazi? E a sua volta, in che modo gli spazi sono stati influenzati dai problemi di produzione e diffusione di arte e conoscenza? Esistono nuovi obiettivi e strategie da seguire da parte degli spazi e delle istituzioni coinvolte in questi campi?

– Quali spazi potrebbero (e possono oggi) essere considerati più rilevanti per lo sviluppo della produzione, esposizione, ricerca e archiviazione della Media Art? Come si sono evolute le metodologie e le pratiche di archiviazione, conservazione e diffusione della Media Art? Quali tecniche espositive create da spazi istituzionali e indipendenti possono essere considerate le più significative e sperimentali?