31 / 05 / 2013

Panel a cura di Marco Mancuso

Università Ca’ Foscari – Venezia


CYLAND Media Art Lab (San Pietroburgo, Russia) & Centro Studi sulle Arti della Russia (CSAR), l’Università Ca’ Foscari di Venezia presentano un panel curato e introdotto da Marco Mancuso. L’incontro si è focalizzato sull’analisi di quei territori inter-mediali connessi all’impatto delle tecnologie digitali e dei network aperti sull’arte, il design e l’arte contemporanea.

Testo di presentazione del panel:
“We’re on the road to nowhere”

Relatori: Marco Mancuso, Alessio Erioli, Bertram Niessen, Domenico Quaranta, Valentina Tanni

L’idea nasce da una serie di considerazioni e riflessioni fatte alla ricerca di un possibile set di paradigmi eterogenei che possano descrivere, in maniera cross-disciplinare, i cambiamenti meno evidenti ma al contempo più energetici in atto in ambito artistico, progettuale e sociale in seguito alla crescente massificazione e consapevolezza nell’uso delle tecnologie hardware, software e di rete.

CYLAND Media Lab è una delle organizzazioni no-profit più attive in Russia nel campo della New Media art. CYLAND ospita il più grande archivio di video arte online dell’Est Europa, organizza mostre in tutto il mondo ed  promotore del CYBERFEST, il più grande evento artistico di New Media Art in Russia. La settiman edizione del CYBERFEST si è svolta lo scorso Novembre 2013. CYLAND è stato cofondato da Marina Koldobskaya e Anna Frants. Il Centro Studi sulle Arti della Russia (CSAR) è il primo centro universitario in Italia nato con lo scopo di fare emergere la ricerca e la disseminazione della traduzione culturale della Russia. Le sue attività includono una serie di workshop permanenti e temporanei, nonchè conferenze internazionali, film festival e supporto alle Performing Arts.