NABA, Nuova Accademia di Belle Arti – Milano

Scuola di Media Design e Arti Multimediali

A.A. dal 2013-2014 al 2016-2017

Docente Marco Mancuso


Marco Mancuso è stato chiamato da Amos Bianchi per tenere il corso di “Media Art Management / Tecniche dei nuovi media integrati” presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, nell’anno accademico 2013-2014. Il corso, tenuto fino all’anno accademico 2016-2017, è nato dall’esperienza pluriennale del progetto Digicult, piattaforma e network culturale internazionale, online e offline, che si occupa dell’impatto delle tecnologie digitali e delle scienze sulla cultura, l’arte, il design e la società contemporanea.

Il corso è stato caratterizzato da un insegnamento teorico/critico e progettuale non solo sulla media art contemporanea ma anche sulle strategie collaborative online e offline che caratterizzano la produzione, condivisione, distribuzione di oggetti artistici e culturali nella società contemporanea legati alla ricerca tecnologica e scientifica.

Descrizione del corso:

Le strutture formative, economiche e di produzione dell’arte e della cultura precedentemente conosciute, sembrano oggi subire il passaggio irrimediabile del tempo, segnato in maniera inequivocabile da una sviluppo veloce e incontrollato da un punto di vista tecnico che modifica quasi quotidianamente le strutture economiche, di comunicazione, di creazione di valore precedentemente conosciute. Come muoversi quindi in un contesto così complesso?

Quali elementi manageriali e quali conoscenze (tecniche e progettuali) si rendono necessarie per essere da un lato autonomi nei processi di ideazione e valorizzazione di un progetto culturale indipendente e dall’altro appetibili professionale per un mercato ancora poco strutturato e in costante divenire ? Il corso si pone l’obbiettivo di presentare inoltre una serie di casi studio a livello nazionale e internazionale considerabili come modelli di economia culturale in rete, progetti online fortemente orientati verso dinamiche di social networking e di creazione, promozione e diffusione di contenuti e servizi in Rete in base regole dettate dal nuovo Web 2.0.

Il corso si focalizza sullo studio e la replicabilità di modelli culturali esistenti, nell’ambito della media art contemporanea, intesi come modelli di creazione e produzione condivisi mediante l’uso della Rete e delle strategie Open e in P2P.

Analisi dei mercati culturali di riferimento, conoscenza degli elementi tecnici e progettuali per la creazione e diffusione di contenuti , le pratiche di networking e la creazione di reti di valore condivise, la ridistribuzione dell’operatività secondo le regole della delocalizzazine e del peer-to-peer, sono conoscenza delle fonti di informazioni e delle dinamiche di valorizzazione del proprio brand (progettuale e personale), strategie di creazione di economie condivise e basate, progettazione di attività curatoriali e servizi di comunicazione e consulenza, online e offline, meccanismi di valorizzazione delle competenze professionali dei soggetti appartenenti ai network di riferimento, conoscenza delle procedure di applicazione e risposta ai bandi pubblici nonché alle strutture di riferimento per le nuove start-up culturali, sono elementi di conoscenza preziosa per tutti coloro che oggi vogliono occuparsi di arte e cultura in senso ampio.

Contenuti del corso

– Illustrare criticamente il progetto Digicult e tutta una serie di case studies a livello internazionale di piattaforme, progetti, media center, festival, centri di produzione, accademie, aziende che lavorano con artisti e designer nella creazione di oggetti artistici e culturali secondo dinamiche di condivisione p2p

– Illustrare i nuovi mercati e le nuove filiere di produzione, come collaborazioni tra professionisti diversi, ibridi e in costante collaborazione

– Analizzare, attraverso una serie di lezioni disciplinari, i vari ambiti di produzione artistica contemporanea, nel rapporto con altri ambiti creativi (design, scienza, reti, tecnologie, moda, comunicazione) e nel solco della sperimentazione con le tecnologie software, hardware e di rete

– Fornire le skill di progettazione, creazione e comunicazione necessarie alla produzione di un oggetto artistico legato all’uso delle nuove tecnologie, integrando il processo nelle moderne dinamiche di co-produzione, collaborazione e comunicazione attraverso Reti e strutture relazionali in network

– Guidare il processo creativo teso alla realizzazione progettuale di un oggetto artistico e culturale

Programma del corso:

– Il progetto Digicult: arte e cultura digitale tra Rete, Social Networking, Self Branding e dinamiche professionali/culturali in P2P

– La new media art contemporanea: correnti, linguaggi e sperimentazioni

– Le filiere produttive e collaborative dell’arte: professionisti, classi creative, accademie, media center, publisher, industrie e mercati. Nuove economie tra industria, rete, arte, design, moda, comunicazione

– L’Arte in Rete: Net art, Data Visualization, open access per la media art

– Il codice: free software per la generative art e la nuova estetica visiva

– Architettura e spazi urbani: tecnologie mobili, installazioni urbane e rapporto tra reti e città

– L’interazione: free hardware per l’arte interattiva, il rapporto uomo-macchina

– Il Do It Yourself: autocostruzioni nell’arte e nel design, robotica, fabbing e knitting

– Arte e Scienza: territori di confine tra arte, design e science applicate

– Art-Management: skill e strumenti per la progettazione nel mondo dell’arte

– Laboratorio: progettazione interdisciplinare