Accademia di Belle Arti Carrara – Bergamo

Scuola di Nuove Tecnologie per l’Arte

A.A. dal 2012-2013 – in corso

Docente Marco Mancuso


Marco Mancuso, è stato chiamato da Alessandra Pioselli direttrice dell’Accademia Carrara di Bergamo – Scuola di Nuove Tecnologie per l’Arte alla ideazione di un corso di Sistemi Editoriali per l’Arte che fosse unico sul territorio nazionale, che si distaccasse dalla tradizione di corsi di questo tipo molto legati all’editoria cartacea e che tenesse conto delle istanze delle reti, delle nuove forme di gestione automatizzata dei contenuti e delle modalità di produzione di oggetti editoriali multimediali.

Il corso è incentrato sull’esperienza decennale del progetto Digicult nell’ambito dell’editoria indipendente digitale e sul web e si è arricchito negli anni di un programma di inviti di realtà editoriali indipendenti che lavorano tra cartaceo e digitale, nonché di una serie di workshop di digital publishing e sistemi di automazione e intelligenza artificiale nella creazione e gestione di contenuti editoriali, testuali, fotografici e audiovisivi.

Descrizione del corso:

Il contesto attuale della Rete e dei sistemi intelligenti di produzione e gestione dei contenuti, in continua mutazione e sviluppo, è caratterizzato da dinamiche di lavoro delocalizzato, quotidianamente a contatto con formati e tecnologie differenti, solidamente fondato su strutture professionali in Network, che consentono il reperimento, la condivisione e la diffusione di un numero sempre maggiore di informazioni e contenuti.

In questo scenario, nuovi sistemi editoriali per l’arte partono dalle esperienze della stampa e del primo web per avventurasi in territori nuovi, basi di una professionalità editoriale e di un management culturale completamente rivoluzionate. Mai come in questo settore, figure professionali ibride evolvono da critici a editori, intraprendono la curatela di progetti integrati in cui la componente di publishing diventa per la prima volte veloce, semplice ed essenziale, traducono le proprie istanze autoriali in percorsi più simili a quelli artistici e viceversa, si trasformano in esperti comunicatori e uomini marketing sfruttando le grandi maglie della Rete per la diffusione delle proprie opere editoriali, intuiscono con abilità le traiettorie di evoluzione tecnologica dei media e lì si buttano con spirito imprenditoriale.

Social networking, open communication, digital publishing, intelligenza artificiale: queste e altre pratiche di innovazione hanno democratizzato le modalità di progettazione e di sviluppo di un sistema editoriale per l’arte complesso, modificandone da un lato lo stile di scrittura e l’approccio critico, dall’altro i servizi e le attività di design di sistemi editoriali che vanno definitivamente oltre la produzione del semplice “prodotto” editoriale.

Contenuti del corso:

Il corso di “Sistemi Editoriali per l’Arte” è pensato per essere caratterizzato da una prima parte teorica in cui vengono evidenziati i processi che hanno portato alla nascita, diffusione e successo a livello nazionale e internazionale del progetto Digicult, nelle sue dinamiche di pubblicazione indipendente, comunicazione online, integrazione di attività in Rete e curatoriali, creazione di reti e network professionali. In questa prima parte teorica del corso verranno inoltre illustrati agli studenti i principali progetti editoriali online, che trattano argomenti come la media art contemporanea, l’editoria d’arte in rete, l’immaterialità della proprietà, condivisione e diritti d’autore, copyright, copyleft e licenze cc.

Il corso di “Sistemi Editoriali per l’Arte” si arricchisce di una parte di laboratorio in cui vengono insegnate le tecniche principali e i formati più diffusi nell’ambito del digital publiching, per la creazione di Pdf, Epub, Mobi e siti web in WordPress, nonchè di sistemi di ricerca, creazione e gestione di immagini e audiovisivi per mezzo di sistemi automatizzati legati a intelligenze artificiali. Inoltre, nel corso è previsto un programma di inviti di ospiti e esperienze dirette tra alcuni tra i più importanti case studies italiani che lavorano in questo contesto e che sono legati professionalmente a Digicult.

La parte finale del corso è dedicata alla realizzazione di un progetto editoriale che tenga conto degli insegnamenti svolti e delle esperienze con cui si è venuti in contatto nell’ambito del corso stesso.

Programma:

– Digicult e le nuove forme di editoria multimediale

– scenario della New Media Art, piattaforme online e pubblicazioni

– argomento editoriale-artistico / la dipendenza tecnologica

– argomento editoriale-artistico / il rapporto tra reale e virtuale

– argomento editoriale-artistico / il corpo espanso

– argomento editoriale-artistico / l’interazione con l’ambiente

– laboratorio web, raccolta e gestione automatizzata dei contenuti di rete

– laboratorio di intelligenza artificiale, raccolta e gestione automatizzata dei contenuti di rete

– contenuti in rete, piattaforme di condivisione, social network e deep web

– piattaforme cms e sistemi di gestione dei contenuti in rete

– strumenti di impaginazione multimediale

– laboratorio, presentazioni e progettazione editoriale

Alcune degli ospiti del corso negli anni: Carlo Zanni, Silvio Lorusso, Roberto Castellotti / Artlab, Domenico Quaranta / Link Editions, Andrea Scarabelli, Cristina Trivellin e Martina Coletti / D’Ars Magazine Marco Liberatore  / Doppiozero, Valentina Tanni – Artribune, Alessio Galbiati – Rapporto Confidenziale, Les Liens Invisibles – A Typo, Lucrezia Cippitelli – Lux Flux, Mauro Ceolin, Gianni Romano – Postmedia Books, Matteo Ghidoni – San Rocco, Thomas Pololi – Progetto Quadernini, Loretta Borrelli – Aspirina la Rivista, Isadora Liquori – Fruit Exhibition, Zoe De Luca – Diorama Magazine, Elena Orlandi e Davide Catania – Retina Comis

Alcuni dei laboratori tenuti nel corso degli anni: Jacopo Pompilii, Loretta Borrelli, Claudia Galal, Andrea Cognini, Camillo Frigeni, Matteo Cremonesi