Hogeschool Sint-Lukas – Bruxxelles

Transmedia Program

A.A dal 2010-2011 al 2012-2013

Docente Marco Mancuso


Marco Mancuso è stato chiamato da Boris Debackere del dipartimento Transmedia della Sint Lukas Akademie di Bruxxelles per condurre un corso intensivo di 3 giorni che fornisce ai partecipanti una panoramica critica e storica delle realtà artistiche e produttive più impegnative nel campo dell’arte e del design digitale, collegandoli allo sviluppo del digitale tecnologie, software, hardware, tendenze, estetica e stili negli ultimi anni.

Monitorando le esperienze di maggior successo, sperimentali e interdisciplinari dei più importanti e conosciuti artisti, festival, piattaforme, media center, gallerie ed eventi in tutto il mondo, Marco Mancuso ha presentato l’idea di un corso intensivo che dia ai partecipanti una panoramica critica e storica delle più interessanti realtà artistiche e produttive nel campo della digital art & design, collegandole allo sviluppo di tecnologie digitali, software, hardware, tendenze, estetica e stili negli ultimi anni.

Transmedia è un corso di due anni a tempo pieno in arte, media e design. Il programma si concentra sulla ricerca e sul suo mix integrato di pratica artistica e pensiero critico.

Descrizione:

Il corso si basa su un sistema dinamico di lezioni, discorsi critici e visione di materiale video che mira a fornire agli studenti un’ampia panoramica sulla produzione contemporanea di arte e design con l’uso delle tecnologie digitali e il loro impatto sulla società dei media contemporanei e sulla cultura aperta

Il corso ha un profondo approccio storico-critico: offre infatti una serie di mezzi che consentono agli studenti di meglio comprendere le opere d’arte contemporanee attraverso un percorso critico-disciplinare che, grazie all’analisi e allo studio di una gamma piuttosto ampia di opere durante le diverse lezioni, suddivise in pratiche e discipline; conduce dalle opere d’avanguardia e dalle sperimentazioni dei secoli scorsi alla sperimentazione mediatica attuale.

Con il termine generale “New media art”, il corso si riferisce a una scena artistica molto ampia che ha un punto centrale comune nell’utilizzo delle nuove tecnologie digitali. I sottoinsiemi di “New media art” che sono sorti negli ultimi anni, possono essere tutti considerati come entità individuali e paradigmatiche almeno in relazione a specifiche tecnologie ma, allo stesso tempo, possono solo descrivere insieme un intero movimento che si è sviluppato in modo spontaneo e irregolare, anche fortemente connesso a movimenti artistici underground, hacking & coding visioni, sfide progettuali, sviluppi tecnologici e scientifici, tradizioni d’avanguardia ed esperienze pionieristiche.

“New media art” è un genere che comprende opere d’arte create con le nuove tecnologie multimediali, inclusi audiovisivi, computer grafica, animazione al computer, arte virtuale, internet art, tecnologie artistiche interattive, software art e game art, computer robotica, nano e biotecnologie, open fonte, telepresenza, sorveglianza, parodia aziendale, hacktivismo. La “New Media Art” non si presenta come un insieme di pratiche omogenee, ma come un campo complesso convergente attorno a tre elementi principali:

– il sistema dell’arte

– la ricerca scientifica e industriale

– il software / hardware e le culture libere / aperte

– l’attivismo mediatico politico-culturale

Struttura del corso

Internet: dalla net art alle piattaforme di networking nell’arte, nel design e nella società (4 ore)

Audiovideo: la vicenda suono-immagine e le forme espressive contemporanee (4 ore)

DIY: la cultura aperta, l’hacking artistico e la rivoluzione hardware (4 ore)

The Code: software art, grafica generativa e culture di gioco (4 ore)

Interazione: il dialogo tra macchina, corpo e nuovi spazi ipermediali (4 ore)

Scienza: territori liminali tra sperimentazione, collaborazione, design e scienze applicate