Dal 2005 Digicult è una delle principali piattaforme internazionali che osservano l'impatto delle tecnologie digitali e della scienza sull'arte, il design e la cultura contemporanea.

DIGIMAG JOURNAL 77

THE NEW ISSUE ONLINE ON 4 FEBRUARY 2018

Rave your algorithm. Intervista a Renick Bell

Renick Bell è musicista, programmatore e docente conosciuto per la sue trame sonore generative, prodotte in real time con un sistema software auto-programmato dopo anni di frustrazione coltivata nelle restrizioni dei software commerciali. Ha suonato praticamente ovunque ed è considerato uno dei pionieri della scena musicale alternativa Algorave. Andrea Mi l'ha incontrato e intervistato in occasione del recente talk Datacrazia organizzato dal collettivo Phase al Lottozero.... READ MORE...

Memoria e metodologie visive per accorciare le distanze. Intervista con Yara Haskiel – parte 2

Dopo alcune considerazioni su uno dei suoi due lungometraggi più recenti, Tsakalos Blues, la video artist Hara Haskiel e il nostro autore Mario Margani continuano la loro conversazione soffermandosi sull'ultimo lavoro dell'artista: I don't write diaries I & II. In questa seconda parte si affrontano questioni tecniche come il rapporto tra l'immagine e l'osservatore, il coinvolgimento del pubblico e la nozione di precarietà.... READ MORE...

Prospettive e minacce dell’applicazione della Blockchain Technology nell’Industria Musicale

Questo saggio considera l'emergere della cosiddetta blockchain technology nel contesto dell'industria musicale: mentre concretizzano il sogno di un'alternativa allo sfruttamento della creatività musicale sottratta alle aziende digitali, le infrastrutture di massa emergenti basate sulla blockchain possono tuttavia facilmente diventare incubi veri e propri, dove la musica si tradurrà in una forma sempre più integrata e automatizzata di investimenti.... READ MORE...

Dove le leggi della natura si confondono: intervista a Ryoichi Kurokawa

Con il suo ultimo lavoro ad/ab Atom, Ryoichi Kurokawa continua a sfidare lo spettro dei sensi umani attraverso tecnologie visive all'avanguardia e strutture generate dal computer. Dopo la sua residenza all'INL ha accettato di rispondere alle nostre domande e ci siamo ritrovati a parlare dell'infinitamente piccolo, della magia della natura e del delicato equilibrio tra arte e tecnologia.... READ MORE...

Machine Art In The Twentieth Century: intervista con Andreas Broeckmann

Partendo dal presupposto che la machine art non è un genere o una categoria artistica, ma piuttosto una "formazione discorsiva", in "Machine Art in the Twentieth Century" Andreas Broeckmann prende in esame opere d'arte del XX e primi del XXI secolo alla luce degli sviluppi delle nuove tecnologie, invitando ad un'indagine più approfondita della complessa e articolata relazione uomo-macchina.... READ MORE...

Digicult Agency cura mostre, eventi, workshop, attività di formazione, pubblicazioni, lecture e incontri, fornendo consulenza per la comunicazione e strumenti per il digital publishing.

Digimag Journal è una pubblicazione interdisciplinare che racchiude articoli e saggi di elevato standard che si focalizzano sull’impatto delle tecnologie e degli sviluppi scientifici più avanzati sull’arte, il design e la società contemporanea.

Digicult Editions is a publishing initiative whose goal is to be active in the publication of the Digimag Journal and critical and theoretical books. Digicult Edition uses all the tools of a contemporary digital publishing.

Ultimi post

“In Tune With The World”: una mostra sul posto dell’uomo nell’universo

In Tune with the World presenta una nuova selezione di artisti dalla collezione della Foundation Louis Vuitton di Parigi che riflettono attraverso vari media sul tema del posto dell'uomo nell'universo e sui vincoli che lo legano all'ambiente che lo circonda e al mondo vivente, evidenziando le connessioni tra umani, animali, piante e perfino oggetti inanimati.... READ MORE...

“Purple”: una video installazione immersiva di John Akomfrah

Il Bildmuseet presenta un nuovo lavoro dell’artista e regista inglese John Akomfrah, finora il suo progetto più ambizioso. Purple è una video-installazione immersiva a sei canali incentrata sul rapporto dell’essere umano con la natura e il pianeta. In un periodo in cui i gas a effetto serra hanno raggiunto livelli storici e i ghiacciai si stanno sciogliendo, Purple pone l'accento sulla responsabilità dell’essere umano.... READ MORE...

Exchanges 2018

Exchanges 2018 intende essere una summa del percorso di ricerca che ha portato sul palco del Teatro Franco Parenti alcune delle personalità più interessanti e d’avanguardia nell’ambito delle contaminazioni tra generi come elettronica, jazz e post-rock. Questa terza edizione, con il ritorno in Sala Grande, è il fulcro di una nuova visione indirizzata alla sensibilità performativa e alla creazione di un dialogo ancora più diretto con la tradizione storica e culturale del Teatro, oltre che ad una nuova dimensione laboratoriale, spazio di scambio e approfondimento tra artista e spettatore, nei rinnovati spazi della Palazzina dei Bagni Misteriosi all’interno della Sala Zenitale.... READ MORE...

Rave your algorithm. Intervista a Renick Bell

Renick Bell è musicista, programmatore e docente conosciuto per la sue trame sonore generative, prodotte in real time con un sistema software auto-programmato dopo anni di frustrazione coltivata nelle restrizioni dei software commerciali. Ha suonato praticamente ovunque ed è considerato uno dei pionieri della scena musicale alternativa Algorave. Andrea Mi l'ha incontrato e intervistato in occasione del recente talk Datacrazia organizzato dal collettivo Phase al Lottozero.... READ MORE...

Memoria e metodologie visive per accorciare le distanze. Intervista con Yara Haskiel – parte 2

Dopo alcune considerazioni su uno dei suoi due lungometraggi più recenti, Tsakalos Blues, la video artist Hara Haskiel e il nostro autore Mario Margani continuano la loro conversazione soffermandosi sull'ultimo lavoro dell'artista: I don't write diaries I & II. In questa seconda parte si affrontano questioni tecniche come il rapporto tra l'immagine e l'osservatore, il coinvolgimento del pubblico e la nozione di precarietà.... READ MORE...

Nam June Paik Art Center ospita la mostra “Common Front, Affectively”

In Common Front, Affectively, le relazioni tra l'individuo e la collettività in materia di connettività e isolamento, tra gli affetti manifestati e controllati, emergono sulle onde di una moltitudine di voci: la mostra è organizzata e ospitata da Nam June Paik Art Center, Gyeonggi Cultural Foundation, e curata da Hyunjeung Kim e Seong Eun Kim.... READ MORE...

REFRESH02: “ #LAYERS_Contemporary Art in the Digital Era”

E' in arrivo il secondo evento di REFRESH, un progetto d’indagine e aggiornamento in progress sull’arte contemporanea italiana che ha l’intento di confrontarsi con temi, linguaggi e forme emerse nel corso della svolta digitale. Curata da Fabio Paris e organizzata in collaborazione con iMAL, la mostra presenta le opere di 15 artisti italiani con l'intento di presentare queste ricerche a un pubblico internazionale.... READ MORE...

“Still Life”: la seconda riproposizione di una mostra di Rhonda Holberton

CULT | Aimee Friberg Exhibitions presenta Still Life, la seconda edizione della mostra dell'artista Rhonda Holberton alla Transfer Gallery (Brooklyn, NY), con sede nella Baia di San Francisco. Mentre ambienti virtuali e bot autonomi si infiltrano nelle nostre case, e l'onnipresente computer nelle nostre mani cambia il ruolo del corpo - in tutti i settori della vita e del commercio, Still Life è il tentativo di Holberton di riscoprire il valore del corpo biologico attraverso il lavoro e la trasformazione della materia.... READ MORE...

“Christian Marclay – Concerto Spaziale” con Okkyung Lee and Luc Müller

Curata da Bruna Roccasalva e Vincenzo de Bellis in occasione della 23esima edizione di miart, al Museo del Novecento si terrà una nuova performance ideata da Christian Marclay nell'ambito di Furla Series #01 - Time after Time, Space after Space. Servendosi di oggetti quotidiani, l'artista estrapola dei suoni da degli “strumenti” non prettamente musicali, spostando l'attenzione sulla vera scala di suoni che tali oggetti producono.... READ MORE...

Then it moved, a fraction

Nel contesto della MiArt Night 2018, Standards presenta una lunga nottata di suoni e immagini in movimento, a cura di Gaia Martino e Roberta Pagani.... READ MORE...

Artisti e robot al Grand Palais di Parigi

Questa mostra offre l’opportunità di sperimentare delle opere d’arte prodotte con l’aiuto di robot sempre più sofisticati. Con opere di circa quaranta artisti, dà accesso ad un mondo digitale immersivo e interattivo – un’esperienza sensoriale di corporeità aumentata capace di sovvertire i nostri concetti di spazio e tempo.... READ MORE...

Prospettive e minacce dell’applicazione della Blockchain Technology nell’Industria Musicale

Questo saggio considera l'emergere della cosiddetta blockchain technology nel contesto dell'industria musicale: mentre concretizzano il sogno di un'alternativa allo sfruttamento della creatività musicale sottratta alle aziende digitali, le infrastrutture di massa emergenti basate sulla blockchain possono tuttavia facilmente diventare incubi veri e propri, dove la musica si tradurrà in una forma sempre più integrata e automatizzata di investimenti.... READ MORE...

Il progetto risVolta presenta voltaplant Greenlight

Dal progetto di ricerca universitario risVolta nascerà nel mese di aprile la start-up VoltaPlant, con l’intenzione di lanciare una linea innovativa di prodotti per l'arredo di interni, pronto a rivoluzionare il mercato del light design. Piante d’arredo in cui è integrata la funzionalità del punto luce grazie a LED incorporati in originali vasi di design parametrico... READ MORE...

Open Call : Ageing companions | Deadline: 18/04/2018

The lifecycles of different species are linked via electronic circuits with limited lifespan : accessories that measure biorhythms or monitor the growth-rate of specimens ; interactive medical implants, networked pacemakers or wireless defibrillators are an everyday reality. ... READ MORE...

“de-leb”: una mostra collettiva sul valore acquisito dai dati

de-leb, che sta per dead celeb, è una mostra collettiva che si interroga su come il valore sia maturato attraverso l'analisi dei dati del quantified self da parte di aziende come Cambridge Analytica. Realizzata da Ami Clarke in collaborazione con Paul Purgas e Tom Pearson, la mostra ospita un esperimento di scrittura collettiva, con la partecipazione di artisti, scrittori ed esperti di tecnologie.... READ MORE...