Fabio Franchino

Casey Reas: Software Structures

Al Whitney museum, nella sezione dedicata alla net-art,  presente un progetto tanto ambizioso quanto affascinante, commissionato a colui che ormai  punto di riferimento nella software-art. Casey Reas, partendo dal lavoro e dallo studio della metodologia di Sol LeWitt, si interroga sull'esistenza o meno di una storia dell'arte concettuale che abbia portato alla nascita e crescita della software art... READ MORE...

1950 – 1970: Scratch Code

Nel 1968 una mostra chiamata Cybernetic Serendipity: The Computer and the Arts, svoltasi presso L'Institute of Contemporary Art di Londra, segn˜ forse l'inizio di un nuovo tipo di espressione artistica: nuove possibilitˆ creative erano alla portata degli artisti e il lavoro di sperimentazione da fare era enorme. In quell'occasione, 325 artisti da tutto il mondo furono invitati ad esporre i propri lavori. La mostra ebbe un insolita rilevanza di pubblico, oltre 60mila persone la visitarono, e malgrado qualche commento negativo di qualche critico impaurito, divenne un evento di riferimento... READ MORE...

Beyond Photoshop

FriendsOfEd  forse la casa editrice che mancava, quella cio che colma il buco lasciato dagli altri editori, quel buco posto esattamente fra creativitˆ e utilizzo dei software.È altres" interessante notare la politica della FriendsOfEd che permette spesso e volentieri di scaricare parti intere di ciascun libro in PDF nonché parte, se non tutti, dei sorgenti allegati allo stesso... READ MORE...

Jared Tarbell, Intuizioni Procedurali

Arte generativa: pratica artistica finalizzata alla creazione di un processo, vincolato da regole tramite macchine e/o computer, distribuito nel tempo o nel movimento, che contribuisce a realizzare o realizza completamente il lavoro artistico. Una definizione un po' tecnica che in realtˆ esplica un bisogno da parte di alcuni artisti di poter creare senza poter controllare pienamente il risultato, lasciando al 'caso' una parte del lavoro... READ MORE...